Continuano le celebrazioni in ricordo di Giuseppe Terragni

Tra le iniziative, a novembre, la presentazione di un volume curato da Daniel Libeskind

L’attività del Comitato nazionale GT04, l’organismo deputato a celebrare il centenario dell’architetto Giuseppe Terragni prosegue con una serie di conferenze, presentazioni e inaugurazioni in calendario da ottobre a dicembre.

L’evento principale sarà l’Eisenman day, dedicato a Peter Eisenman, il più importante studioso di Terragni – vincitore del Leone d’Oro alla carriera alla Mostra Internazionale di Architettura 2004 di Venezia - che occuperà l’intera giornata di domenica 12 dicembre con una serie di appuntamenti che riguarderanno musica, proiezioni, conferenze, e l’apertura straordinaria della Casa Giuliani Frigerio. Tra le inziative, segnaliamo l’incontro, alle ore 16.00, tra Franco Purini, Pier Vittorio Aureli e Marco Biraghi, sul tema Terragni Eisenman.

Il momento culminante sarà la conferenza che Peter Eisenman terrà alle ore 21, alla Casa del Fascio, preceduta da un’introduzione di Antonino Saggio e Franco Purini. Per la prima volta a Como, nel suo lungo itinerario di studi e di ricerche su Terragni iniziato nel 1961, Eisenman parlerà delle sue idee di architettura all’interno del capolavoro dell’architetto comasco e presenterà, in prima assoluta in Italia, il suo testo su Terragni “Trasformazioni, Decomposizioni, Critica” (ed. Quodlibet).

 

L’autunno propone inoltre un ciclo di conferenze, che si terranno all’Infospazio (Palazzo del Broletto, piazza Duomo) e che verrà inaugurato, giovedì 28 ottobre, dal prof. Jeffrey Schnapp con un intervento dal titolo Terragni archeologo del futuro”. Jeffrey Schnapp insegna attualmente italiano e letterature comparate all’università di Stanford (U.S.A.). E’ autore tra l’altro di 18BL Mussolini e l’opera d’arte di massa, Anno X, sulla mostra della rivoluzione fascista del 1932. Venerdì 5 novembre, alle ore 21.00, sarà il turno di tre scrittori di fama, come Aldo Nove, Raul Montanari e Tiziano Scarpa.

Contesto e dimensione filosofica dell’opera di Terragni sarà il titolo della conferenza di Massimo Cacciari, mercoledì 24 novembre, alle ore 21.00. Cacciari, filosofo e ordinario di Estetica all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, è stato tra i fondatori di importanti riviste italiane di filosofia e cultura, da Angelus Novus, a Contropiano, a Laboratorio politico, a Il Centauro fino a Paradosso, nata nel 1992 e diretta con Sergio Givone, Carlo Sini e Vincenzo Vitiello. E’ membro di diverse istituzioni filosofiche europee, tra cui il Collège de philosophie di Parigi.

Venerdì 26 novembre, alle ore 21.00, Antonino Saggio, uno degli studiosi più autorevoli di Giuseppe Terragni, docente alla ‘Sapienza’ di Roma e autore del volume Giuseppe Terragni. Vita e opere parlerà di Giuseppe Terragni vita e opere: libro, testo, ipertesto, in cui l’opera e la vita di Terragni vengono lette e rilette attraverso il suo libro, considerato uno dei migliori testi sull’architettura italiana.

Venerdì 3 dicembre, alle ore 21.00, la figura di Terragni verrà analizzata in una tavola rotonda composta da Gillo Dorfles, Ettore Sottsass, Luciano Caramel e Guido Canella.

 

Sabato 13 novembre, alle ore 18.30, all’Infospazio, si terrà la presentazione in anteprima del volume “Atlante Terragni” (ed. Skira). Curato da Daniel Libeskind e Attilio Terragni, il libro rappresenta un progetto editoriale inedito, in quanto nasce dalla riscoperta dell’archivio fotografico originale di Terragni e dal lavoro di rilettura svolto da Paolo Rosselli, uno dei maggiori fotografi italiani. Il volume contiene testi di Attilio Terragni ed è arricchito da un importante saggio introduttivo di Daniel Libeskind che ripercorre i progetti e le opere fondamentali di Terragni, rivelandone ricchezza e attualità nel dibattito contemporaneo. La grafica è di John Warwicker.

In concomitanza con questa presentazione, la mostra Terragni architetto europeo, alla ex chiesa di San Francesco (Largo Spallino 1) sarà ad ingresso gratuito (orario 10.00 – 22.00).

 

Sabato 30 ottobre, alle ore 18.00, verrà inaugurato il wall painting che l’artista comasco Fabrizio Musa ha realizzato su un muro cieco di un’abitazione nel centro di Como, a pochi passi dal Duomo. Il murales, dalle dimensioni di oltre 18 metri d’altezza e 15 metri di base, ritrae il Novocomum, uno degli edifici più importanti e più noti di Giuseppe Terragni.

 

Fino al 17 aprile 2005, inoltre, alla ex chiesa di San Francesco è stata prorogata la mostra Terragni Architetto europeo che presenta ottantadue progetti con materiale originale (modelli, disegni, quadri, fotografie e proiezioni multimediali) proveniente dall’archivio del Centro Studi Terragni, che ricostruiscono la figura del padre del razionalismo italiano.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2004
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