Cresce la passione svizzera per il Bel Paese

L’afflusso di turisti elvetici segna un più 20 per cento per il 2004 in Italia. E’ quanto emerge dai dati raccolti nel corso del Salone Internazionale Svizzero delle vacanze

I migliori clienti per il “pianeta turismo”, in Italia, sono gli svizzeri. Se il 2004, infatti, è stata una stagione che ha segnato con il segno meno l’afflusso dei turisti nel Bel Paese, a risollevare le sorti del turismo ci hanno in parte pensato i vicini elvetici.

Aiutati dalla vicinanza, dalle affinità culturali e forse anche dalla convenienza di molte località, gli operatori turistici italiani hanno visto un incremento del 20 per cento di presenza svizzere in Italia per la passata stagione. E’ questo l’interessante dato emerso dalla seconda edizione del Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze che si tiene a Lugano fino al primo di novembre. Una tre giorni che ospita sul Ceresio gli operatori di 34 paesi nel mondo, che offrono ai visitatori centinaia di stand disposti su 10 mila metri quadrati.

«Un dato importante, quello rappresentato dall’afflusso di turisti in Italia per la stagione 2004 – ha affermato Alessandtro Strazzanti, di PromAx, direttore del salone – che conferma una tendenza sicuramente gradita agli operatori delle località turistiche italiane: la Svizzera, in rapporto alla popolazione, è difatti la nazione al mondo che porta più turisti in Italia. E’ per questo che il Salone delle Vacanze rappresenta un’opportunità per far conoscere al pubblico svizzero le più belle località turistiche dell’Italia».

Proprio per questo motivo l’Italia è presente al gran completo alla tre giorni svizzera delle vacanze. Questo non solo per il fatto di essere rappresentata da tutte le regioni, ma dal momento che lo Stivale costituisce un vero e proprio punto di riferimento per il tema su cui quest’anno la rassegna è incentrata: il turismo eno-garstronomico.

In tutto sono state 41 le destinazioni italiane premiate nel corso della rassegna. Si va dalle località di mare che hanno ricevuto le “Cinque vele” di Legambiente per la qualità delle acque (da Arzachena, in Sardegna a Vernazza, Cinque Terre, in Liguria), alle più affascinanti località di montagna, vedi Tarvisio o Asiago. Per non parlare della “città del vino”; perché è proprio qui che esplode la voglia di bere e mangiare bene che gli stranieri si tolgono visitando località come Montepulciano, Alghero, Milazzo, Sciacca, le Langhe e il Monferrato, Manduria, in Puglia o Cembra, in Trentino Alto Adige. Tutte località insignite di un particolare riconoscimento che vede proprio nell’eno-grastronomia di qualità il tratto vincente dell’attrattiva turistica.

All’interno di ciascuna area regionale vengono offerte ai visitatori le presentazioni delle località ma anche veri e propri “tuffi” nel gusto di vini e prodotti tipici che fanno da cornice alla rassegna, dove quest’anno sono attesi 70 mila visitatori.

Programma e orari: http://www.iviaggiatori.org

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2004
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