Crisi A.Novo, accordo raggiunto: 13 dipendenti in mobilita

Altri 40 lavoratori dell’importante azienda metalmeccanica passeranno alla Philips.

Accordo sindacale raggiunto per fronteggiare la crisi che aveva colpito la A.Novo, l’azienda francese che da diversi anni ha una sede anche a Saronno: 13 dipendenti saranno messi in mobilità mentre 40 passeranno direttamente alle dipendenze della Philips. I sindacati hanno ratificto oggi l’accordo con la proprietà dell’azienda che si occupa di riparazione di telefonini, monitor e soprattutto di ricevitori satellitari. La crisi è subentrata in seguito alla fusione di Telepiù e Stream, dalla quale è nata Sky. Da allora il lavoro è andato calando provocando gli esuberi di oggi. La A.Novo è una delle principali aziende saronnesi che operano nel settore metalmeccanico ed elettronico.

La situazione era venuta alla luce qualche settimana fa con la comunicazione che l’azienda stava andando incontro a una riorganizzazione e ad eventuali licenziamenti.
«Abbiamo accettato il numero di licenziamenti proposto dalla direzione – spiega Giovanni Tonelli, della Cgil -. Ma abbiamo chiesto delle garanzie e le abbiamo ottenute. La scelta cadrà unicamente su dipendenti che non si opporranno al provvedimento». I lavoratori saranno scelti a seconda dell’anzianità di servizio e per un periodo di due o tre anni riceveranno uno stipendio di poco inferiore a quanto avevano finora percepito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2004
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