«Dai diritti negati ai diritti protetti, intendiamo passare dalle parole ai fatti»

Conferenza mondiale delle donne parlamentari per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

Domenica 17 e lunedì 18 ottobre avrà luogo nell’Aula di Montecitorio la Conferenza mondiale delle donne parlamentari per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa, organizzata congiuntamente dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, riunirà a Roma circa 200 donne parlamentari provenienti da ogni parte del mondo che, insieme con le deputate, le senatrici e le rappresentanti italiane al Parlamento europeo, daranno seguito ai lavori della sessione speciale che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dedicato ai bambini nel maggio 2002 a New York.

I lavori della Conferenza si articoleranno in due sessioni, la prima intitolata ai diritti dei bambini (salute e benessere; famiglia, istruzione e sport), la seconda alla tutela dei bambini (traffico dei minori, protezione da abuso e sfruttamento, bambini nei conflitti armati; lavoro minorile) introdotte entrambe da una relazione affidata ad una parlamentare straniera. Interverranno pertanto Marthe Amon Ago, Primo Vice Presidente del Parlamento della Costa d’Avorio; Cecilia Tait, componente della Commissione Gioventù e sport del Parlamento del Perù; Patricia Saboya Gomes, Presidente della Commissione d’inchiesta sugli abusi nei confronti dei minori presso il Senato del Brasile; Rowaida Al-Maaitah, Vice Presidente e Segretario generale del Consiglio nazionale per gli affari della famiglia del Regno di Giordania. Nel corso delle sessioni tematiche rivolgeranno un indirizzo di saluto anche l’ex Presidente del Parlamento europeo Nicole Fontaine e il sottosegretario agli Affari esteri Margherita Boniver,.
Tra le parlamentari italiane interverranno Maria Burani Procaccini, Presidente della Commissione bicamerale per l’infanzia; Rossana Boldi, Marida Bolognesi, Carla Castellani, Francesca Martini,. Albertina Soliani, Tiziana Valpiana. La Conferenza si concluderà lunedì 18 con l’adozione di un documento finale volto ad istituire una rete parlamentare tra le donne parlamentari impegnate nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. A conclusione dei lavori, tutte le partecipanti saranno ricevute in udienza dal Santo Padre Giovanni Paolo II.

“Non posso che essere molto contenta per l’ottimo risultato che, in termini di adesioni, sta registrando la I Conferenza mondiale per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza”. E’ quanto ha detto la Presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia, Maria Burani Procaccini ispiratrice della Conferenza che il Parlamento italiano, il primo al mondo, ha voluto ospitare.
Per la Presidente Burani Procaccini, l’Italia deve essere orgogliosa che il suo Parlamento sia stato promotore di un’iniziativa così importante e con un numero così elevato di adesioni “mai nessun Parlamento al mondo aveva ospitato tante delegazioni e riscontrato un così ampio successo di adesioni in breve tempo ed è un vero piacere vedere l’aula di Montecitorio piena di colori e di donne di nazioni diverse impegnate per un obbiettivo comune”.

Sono oltre 200 le parlamentari arrivate a Roma provenienti da 107 paesi del mondo.
“Questi numeri esprimono meglio di tante parole il desiderio di agire concretamente, pertanto confido che sarà possibile, al termine dei lavori, dar vita ad una vera e propria “Rete di donne parlamentari” capace di interagire e attivarsi per trovare soluzioni ai troppi problemi ancora irrisolti in termini di diritti dell’infanzia. Noi donne siamo pratiche – ha continuato Burani Procaccini – e vogliamo agire nel concreto tramite l’azione politica al suo massimo livello”.

Per due giorni si articolerà una riflessione tra le donne parlamentari che saranno chiamate ad esporre la situazione nei diversi paesi e ad interrogarsi su possibili soluzioni dando così un seguito ai lavori della sessione speciale che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dedicato ai bambini nel 2002. Tale lavoro dovrebbe sfociare in un documento finale che le diverse parlamentari, dalla Costa d’Avorio al Perù, dalla Lettonia al Canada, dallo Yemen alla Gran Bretagna saranno chiamate a sottoscrivere: un impegno per migliorare le condizioni di vita dell’infanzia.

“Se dovessi riassumere il senso di quest’iniziativa in uno slogan –ha concluso la Presidente Burani Procaccini – non potrebbe che essere Dai diritti negati ai diritti protetti, intendiamo passare dalle parole ai fatti”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2004
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