Defibrillazione precoce: salvi il 30 per cento dei pazienti

Dal gennaio 2003 è possibile la trasmissione fra le ambulanze e il servizio di cardiologia del Circolo. Bene anche l’impiego diretto sulle emergenze cardiache

Un dolore al petto, la chiamata al 118 e l’intervento dei sanitari. Un tempo era questo lo scenario, forse tra i più gravi, che l’emergenza sanitaria doveva fronteggiare. Ma se sull’ambulanza non c’era il medico, oltre all’impossibilità di impiego di farmaci “salvavita”, era difficile definire una diagnosi precisa della patologia sofferta dal paziente.

Dal gennaio del 2003, però, qualcosa è cambiato. In provincia di Varese, in dieci postazioni mobili sulle ambulanze, è possibile effettuare l’elettrocardiogramma ai pazienti soccorsi durante le urgenze e di trasmetterlo all’Unità Coronarica dell’Ospedale di Circolo di Varese da dove i cardiologi, analizzando la registrazione, danno le direttive del caso agli operatori presenti sui mezzi di soccorso in modo da consentire un primo e spesso decisivo intervento già durante il tragitto.

Da quando il progetto è stato avviato, nel gennaio 2003, sono stati trasmessi 1.534 elettrocardiogrammi, di cui ben 83 inviati in ciascuno degli ultimi tre mesi. Di tutte queste registrazioni il 20% riguardava malattie coronariche come l’angina pectoris instabile e l’infarto. Il vantaggio di impiegare il macchinario “ECG12”, oltre a fornire una cartella clinica, seppure embrionale, già nelle primissime fasi del soccorso, consente al personale sanitario delle ambulanze di operare sul paziente con la defibrillazione.

Un traguardo molto importante che ha già dato i suoi frutti: in tutto, da quando è partito il nuovo servizio sono state effettuate 36 diagnosi compatibili con la defibrillazione, di cui 10 sono andate a buon fine, permettendo al paziente di giungere in pronto soccorso e da lì all’unità coronaria ancora in vita.
Il progetto andrà quindi a coinvolgere anche altre Aziende Ospedaliere della Provincia, quella di Gallarate, con i Presidi di Gallarate, Angera e Somma Lombardo, e quella di Busto Arsizio, con i Presidi di Busto, Saronno e Tradate.
Proprio sul tema della sindrome coronarica acuta il direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia, il professor Jorge Salerno Uriarte terrà una videoconferenza organizzata da un’iniziativa delle scuole di specializzazione in cardiologia delle Università Italiane denominata “Lezioni di Cuore”, a cui aderisce anche l’Università dell’Insubria.

La videoconferenza interattiva verrà trasmessa il 26 ottobre alle 17.30.

Sul sito www.lezionidicuore.it sarà disponibile il testo dell’intervento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2004
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