«Difendere la Costituzione è un merito»

Il PdCI cassanese contro Speroni e il Sindaco Morniroli, reo di essersi unito al coro delle accuse contro l'Anpi dopo le polemiche alla commemmorazione di Mauro Venegoni

Sembra proprio che Mauro Venegoni, eroe della Resistenza orrendamente trucidato sessant’anni fa dai fascisti, non possa riposare in pace. Dopo lo spiacevole episodio dell’abbandono della cerimonia tra fischi e insulti da parte di Francesco Speroni, indirettamente contestato dal vicepresidente Anpi Tino Casali per il suo ruolo nella riforma della Costituzione in corso, anche il PdCI di Cassano Magnago, con un durissimo comunicato a firma del segretario cittadino Elia Giacometti, entra nel vivo delle polemiche. Riprendendo le parole di Tino Casali, i Comunisti Italiani cassanesi ribadiscono che «stravolgere la Costituzione a colpi di maggioranza […] è un insulto nei confronti di chi, come Mauro Venegoni, ha dato la vita per la libertà e la democrazia, un insulto alla Resistenza che è alla base della Repubblica Italiana».


Pesantissimo l’affondo contro l’europarlamentare leghista bustocco: «
Ha sbagliato Speroni ad andarsene e ancora una volta ha manifestato disprezzo per le istituzioni: lui su quel palco rappresentava il Consiglio comunale di Busto Arsizio e la tradizione democratica di questa città. Abbiamo pensato per un attimo che il suo gesto fosse determinato da legittima e sacrosanta vergogna: in realtà Casali ha detto la verità, null’altro, denunciando la manovra in atto di stravolgere la Costituzione repubblicana che è l’architrave della democrazia italiana».

Parole come pietre, con Speroni, definito «personaggio folcloristico», accusato di ipocrisia nel «celebrare un martire partigiano e nel contempo mestare nel torbido e per inqualificabili interessi ridurre la Costituzione, il sistema della giustizia, le garanzie democratiche a carta straccia, come sta facendo il Governo di Centro-destra».

Il giorno successivo alla commemorazione i Sindaci del centrodestra, incluso quello di Cassano Magnago, «hanno lanciato strali contro l’Associazione dei Partigiani».

<>«Che vergogna» commentano aspramente dal PdCI, chiedendo che il Sindaco Aldo Morniroli «ritiri immediatamente le sue infamanti e infondate accuse», e approvando l’affermazione di Tino Casali secondo cui non una delle parole pronunciate nel commemorare Mauro Venegoni vada ritirata.

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«Si ricordi il Sindaco di Cassano Magnago che all’atto del suo insediamento ha giurato rispetto alla Costituzione repubblicana e che rappresenta tutti i cittadini, non una parte sola» conclude l’infuocato comunicato dei Comunisti Italiani, che esprimono la loro piena solidarietà all’ANPI, «già colpita recentemente da proditori attacchi violenti e squadristici».

<>Si annunc<>ia battaglia in Consiglio comunale, dove il PdCI e il centrosinistra chiederanno conto al Sindaco delle sue parole,  «che rappresenta[no] un insulto per la tradizione democratica e antifascista del nostro Comune».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2004
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