“Dove va la scuola?”: Rifondazione comunista interroga esperti e lavoratori

Sabato 30 ottobre con inizio alle 14.30, al De Filippi un convegno si propone di analizzare un settore in piena crisi

"Da tempo nella nostra provincia non si parla di scuola" E così Rifondazione comunista ha organizzato un convegno dal titolo "Dove va la scuola?", un incontro per fare il punto della situazione, per tentare di fare chiarezza: "Il passato anno scolastico si è chiuso in un clima di totale confusione – spiega il segretario provinciale Giovanni Bonometti – e lo scorso settembre la situazione era invariata. Tutte le persone che gravitano attorno alla scuola, siano docenti, studenti o genitori, si trovano a disagio. Non si capisce cosa accadrà in futuro. Le uniche certezze sono i tagli al personale, 70.000 lavoratori in meno, le continue riduzioni della spesa che minano la dignità della didattica, i sostegni agli istituti privati".
Sabato pomeriggio con inizio alle 14.30 presso il centro De Filippi di Varese in via Brambilla 15 l’universo dell’Istruzione verrà scandagliato sotto i suoi molteplici aspetti: dall’analisi della Riforma Moratti con l’onorevole Titti De Simone, ai tagli agli organici con la relazione della delegata della Cgil Marinella Magnoni, alla scuola e al modello di sviluppo economico con Cesare Revelli, ai buoni scuola della Regione Lombardia con Tina De Amicis per finire con la questione della formazione professionale con la presentazione di un libro bianco in cui Rifondazione analizza l’andamento della politica regionale lombarda ( i dati verranno analizzati in un altro articolo).
All’incontro, interverranno i due assessori provinciali all’edilizia scolastica Giacon e all’istruzione Pellicini, oltre al coordinatore dell’Ulivo Tosi e ad alcuni operatori del territorio.
"La scuola statale versa in uno stato di abbandono" conclude Bonometti anticipando il clima di forte preoccupazione che graverà sull’incontro di sabato prossimo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2004
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