Due associazioni e due cittadini per la civica benemerenza “La ciocchina”

Il sindaco ha reso noto i nomi dei premiati. Tra loro l'emittente Radiorizzonti, Unitalsi, Luigi Ferioli e Luigi Basilico

Civica benemerenza "La Ciocchina" per due associazioni e due cittadini. A comunicarlo è stato lo stesso sindaco Pierluigi Gilli durante l’ultimo consiglio comunale. Il riconoscimento, nato dall’associazione Assostudi, è giunto alla decima edizione e da qualche anno se ne occupa direttamente l’amministrazione comunale.

Quest’anno sono stati scelti per ricevere la benemerenza Luigi Ferioli, presidente del Gruppo astrofili saronnesi. «Da anni organizza conferenze e tiene lezioni a Saronno e Comuni Limitrofi – spiega il sindaco -, divulgando la scienza tra i più giovani». Luigi Basilico, fondatore all’ospedale di Saronno della Scuola di riabilitazione alla parola per larigectomizzati, è il secondo nome reso noto dal primo cittadino.

Le due associazioni che riceveranno il riconoscimento sono l’emittente radiofonica Radiorizzonti inblu, che opera suol territorio dal 1986, e la sezione saronnese di Unitalsi, l’associazione di volontariato che da decenni coopera al trasporto di malati e disabili ed organizza attività di assistenza e aggregazione sociale per gli infermi.

Ma dove nasce il premio e perché si intitola “La Ciocchina”? Nel 1827 il borgo di Saronno brucia e a provocare accidentalmente il grosso rogo è la moglie del conciatore di pelle, detta “la ciocchina”. Per spegnere le fiamme che hanno distrutto circa il 90 per cento del borgo sono accorsi uomini da tutti i paesi limitrofi. Come ringraziamento a questi uomini, nel 1830 è così stata eretta una statua, esistente ancora oggi, in piazza della riconoscenza.

Da questa storia vera, l’associazione Assostudi ha indetto, circa dieci anni fa, il premio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2004
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