E dopo la devolution, la giustizia

La Lega torna all'attacco e dalla casa di Bossi annuncia quali saranno le prossime battaglie

Dopo le riforme istituzionali tocca all’ordinamento giudiziario. Ad assicurarlo è stato il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, che, uscendo dalla villa di Umberto Bossi a Gemonio, dove era in corso un vertice dello stato maggiore della Lega, ha affermato: «La settimana prossima toccherà alla riforma dell’ordinamento giudiziario. E, nonostante le polemiche, sono sicuro che sarà una buona riforma».
Dopo Silvio Berlusconi, anche il ministro Guardasigilli conferma che adesso la priorità della Casa delle libertà è la giustizia, annunciando però che la Lega ha un proprio nuovo obiettivo: costringere il governo a un referendum consultivo per bloccare l’ingresso della Turchia nella Ue.
All’incontro di ieri mattina nella casa di Umberto Bossi, che da qualche settimana ha il permesso di rientrare a Gemonio per il fine settimana, c’era tutto lo stato maggiore del Carroccio.
Attorno al sentaur si sono ritrovati Roberto Maroni, Roberto Calderoli, Giancarlo Giorgetti e il segretario del Sindacato Padano Rosi Mauro, oltre, appunto, al ministro della Giustizia Castelli. Un momento politico ma anche un modo per stringersi affettuosamente attorno al leader del Carroccio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2004
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