Ecco i progetti per piazzale Staffora

Intervista ai progettisti vincitori ex-aequo del concorso d’idee indetto dall'Aler per la sistemazione dell'area con una sede per l'ente e altri interventi urbanistici

Due gruppi di architetti si contendono, ma potrebbero anche collaborare tra loro, la sistemazione di piazzale Staffora. Per la verità perché questo diventi operativo manca ancora il via libero dell’Aler, ma ormai dovrebbe essre questione di giorni. Gli architetti Morello e Bertolini (i loro progetti nelle prime due foto) , con i loro relativi gruppi sono stati i vincitori infatti del concorso di idee lanciato dall’Aler di Varese circa un anno fà.
I due progetti sono simili e ritenuti talmente interessanti da farli vincere entrambi ad ex equo. Un premio di 16.500 euro, ma soprattutto la soddisfazione di vedere i propri nomi in una delle realizzazioni urbanistiche più interessanti degli utlimi anni a Varese. L’area di piazzale Staffora venne venduta dall’amministrazione comunale proprio all’Aler e lì dovrebbe sorgere la nuova sede dell’ente,alcune palazzine e molto verde pubblico che rigeneri un’area molto frequentata, ma in evidente stato di abbandono.

Il bando richiedeva di progettare la nuova sede dell’Aler e dei Vigili urbani, appartamenti, negozi e altri spazi per il terziario nonché una autorimessa interrata.

Entrambi i progetti (le foto sotto sono del gruppo Morello) vincitori prevedono 4 edifici di 4 piani ciascuno, intervallati da giardini e disposti lungo la via Crispi. La sede dell’Aler, che presenta un volume maggiore, è collocato all’incrocio tra via Crispi e via Oldofredi, mentre i tre blocchi residenziali dall’aspetto di villini si affacciano sul verde del parco.

Che tipo di volumetria è prevista e con quali costi?
«
Così come da indicazioni del bando la volumetria complessiva in progetto è di circa 15.000 metri cubi. Circa 8000 per la nuova sede dell’Aler e dei Vigili urbani, 7000 per la residenza, gli uffici e i negozi. Il costo delle opere, secondo una valutazione di massima, è di circa 5-6 milioni di Euro».

Che tipo di riqualificazione ambientale verrà fatta?
«Si prevedono giardini tra un edificio e l’altro e una vasta area a verde pubblico con campi sportivi ed aree a giochi lungo il corso del torrente Vellone. Le sponde di quest’ultimo verranno riqualificate attraverso un adeguato intervento di ingegneria naturalistica e con la messa a dimora di piante tipiche dei corsi d’acqua».

In che modo avverrà l’aggiudicazione e quali saranno i tempi di attuazione del progetto?
«E’ una domanda che deve rivolgere alla presidenza dell’Aler. Trattandosi di un concorso di idee, l’Aler ha la facoltà di affidare ai vincitori un incarico di consulenza per l’elaborazioni delle fasi successive della progettazione.L’11 novembre a Villa Ponti si terrà la mostra di tutti i progetti presentati al concorso e ne seguirà una pubblicazione».

1° classificato ex-aequo
Progettisti: Ing. Marco Morello (capogruppo) e arch. Roberto Melai consulenti: arch. Massimo Morello, Ariatta ingegneria dei sistemi (impianticollaboratori: arch. Alessandro Eletto, arch. Sarah Fontana, Massimiliano Gamba

1° classificato ex-aequo:
Progettisti Arch. Alberto Bertolini (capogruppo) e Arch. Alessandra Galli Consulenti: Arch./Ing. Guido Baldrati (strutture) e Dott. Agr. Martino Bisaccia (verde)Collaboratori: Maria Silvia Cadario, Cristina Galli, Simone Poletti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2004
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