“Ergalmanacco 2005″, 12 pagine di spirito bohemien

Il gruppo di giovani artisti dell’Ergasterio si presenta in un raffinato calendario

Pensavamo fossero scomparsi, con la loro passionalità, la loro irrazionalità e la loro gioia. E invece no, i bohemienne sono ancora qui. Proprio qui, molto vicini, esattamente a Brusimpiano, in un bellissimo luogo messo a loro disposizione dall’eclettico (umanista, poeta, nonché commercialista) Costantino Lazzari. Stiamo parlando dell’associazione culturale “Ergasterio”, nata da circa un anno, e che ha presentato per il 2005 un calendario, o meglio, un “Ergalmanacco”. Non aspettatevi, quindi, i soliti prodotti patinati che ormai spopolano in tutte le cartolerie. Le dodici ragazze, protagoniste delle eleganti foto in bianco e nero, realizzate da Mario Chiodetti,  sembrano più delle fate o delle muse, che si aggirano serene per le stanze dell’Ergasterio. Infatti è questo luogo misterioso, immerso nella natura, il vero protagonista di ogni mese. Alcune immagini raggiungono alti livelli di fascino: le giovani, dal volto ancora acerbo, sembrano vagare come spiriti sullo sfondo, in cui regnano incontrastate le poesie dell’uomo e della natura. Attraverso le note di Lazzari, venate da una dolce ironia, che accompagnano ogni pagina, riusciamo a scoprire la vita di questi ragazzi: abbandonati sul  pavimento leggono poesie, in abluzioni nel fumante calidarium con bicchieri di champagne ghiacciato o in riti artistici a cui oggi nessuno più crederebbe. Già, perché gli “ergasterici”, così amano definirsi, hanno anche istituito delle feste particolari, come il “Rogo dei versi”, giornata in cui i poeti leggono le loro poesie e poi le gettano immediatamente in un falò, segno del valore effimero della poesia, un’idea che ha attraversato i secoli da Petrarca in poi.

Ma l’immagine più bella è indubbiamente la quattordicesima, quella che introduce al 2005. Si tratta di una foto di una donna incinta: come sottolinea la nota, quando vedremo quella pagina il bambino sarà già nato, segno di una speranza di cui abbiamo già gli strumenti nelle nostre mani.

L’intero calendario, a partire dalla veste grafica scelta da Stefania Magni, è un prodotto elegante e poetico. Come sottolinea Filippo Brusa, giornalista e consulente  editoriale del gruppo, questo oggetto, come tutto il progetto Ergasterio, è senza scopo di lucro. L’unico scopo, qui, è quello di condividere un po’ di arte e di passionalità, per quest’anno e per la vita.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.