«Ferrovia, niente tunnel a Castellanza»

Alessandro Berteotti (Margherita) chiede chiarezza ai politici bustocchi sul tema dell'interramento delle Nord

Un no all’interramento delle Nord a Castellanza viene dalla Margherita di Busto Arsizio. Ad esprimere questa posizione senza tema di essere impopolare è il consigliere comunale Alessandro Berteotti, da sempre in prima linea per difendere i diritti dei colleghi pendolari che, come lui, ogni giorno affrontano la piccola odissea di un’andata e ritorno da Milano.

«Sono sette anni che si parla di interramento FNM a Castellanza, ma siamo ancora lontani dal vedere la luce in fondo al tunnel» scrive Berteotti. E proprio nella "strozzatura" di Castellanza si trova il nodo dei problemi che angustiano i pendolari di Busto e della tratta Saronno-Novara. Secondo Berteotti, infatti, nessuno avrebbe più il coraggio di realizzare l’opera, né quello, politico, di chiedere esplicitamente che vi si rinunci una volta per tutte. Polemiche vengono riservate anche al Comune di Busto Arsizio per non aver affrontato il problema dei parcheggi alle Nord ed alle Ferrovie dello Stato. «Un silenzio che pesa come piombo sulla credibilità di questa amministrazione» afferma Berteotti.

Intanto, alcuni pendolari delle Nord stanno effettuando una raccolta di firme per far fermare a Busto tutti i Malpensa Express (e non solo uno su due, ogni ora, come avviene adesso). Tale richiesta, comunque, è già stata presentata nei mesi scorsi dal centrosinistra in Consiglio Comunale, dove ha ricevuto unanime sostegno senza peraltro trovare riscontro a livello istituzionale.

«La sola politica dell’asfalto e del cemento, alla fine, non paga più» commenta il consigliere della Margherita, osservando che in tempi di crisi economica «non ci sono spazi per opere faraoniche, né a Messina, né a Castellanza. Qualcuno ha il coraggio di ammetterlo e quindi di compiere qualche atto concreto nella direzione di una seria politica della mobilità integrata invece di restare a dormire sulla sua comoda e ricca poltrona (finché ce l’ha…)?»

Dal 12 dicembre 2004, inoltre, cambieranno gli orari di passaggio del Malpensa Express e dei treni della linea Milano-Novara delle Ferrovie Nord Milano. Cambiamenti a prima vista minori, ma che potrebbero creare scompiglio, in particolare facendo saltare le coincidenze con autobus e tram, e complicare la vita già non facile dei pendolari.    Il cambiamento di orari sarebbe dovuto essenzialmente alla creazione della “Linea S”, ossia il potenziamento dei collegamenti Saronno-Milano sulle FNM con passaggi ogni 15 minuti per i diretti e, in più, due treni omnibus (quelli che fanno tutte le fermate) ogni mezz’ora nei due sensi di marcia.

 <>«Che Saronno abbia ottenuto questo è un segno di una forza politica che questa città ha saputo mettere in atto» osserva Berteotti. E Busto?

E’ mai possibile, si interroga il consigliere della Margherita,  che una città che dispone di un europarlamentare (Speroni), due consiglieri regionali (Gigi Farioli e Giampiero Reguzzoni), il Presidente della provincia di Varese (Marco Reguzzoni) oltre a due parlamentari non bustocchi ma comunque eletti in loco come Volonté e Tommasini, non abbia la forza politica di farsi valere?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2004
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