Fuori dalla metafora del volo si parla di alienazione

Due varesini riscoprono temi abbandonati dalla letteratura moderna e ne fanno un dialogo d'aereo

Un libro che parla di libertà e alienazione, bellezza e desiderio con la forma del dialogo per omaggiare i grandi filodsofi del passato. “Fuori dalla metafora del volo” si presenta così. Gli autori sono due varesini: Fabio Cavallari e Ottavio Brigandì. Il giornalista e il professore che in aereo, con due nomi fittizi, dialogano sotto l’osservazione di un terazo uomo che funge da narratore. Partendo dalla questione ebraica di Marx i due “volano” attraverso i grandi temi che hanno impegnato fior  fior di menti. «È un libro strutturato secondo un classico della letteratura – spiega Fabio Cavallari, collaboratore del settimanale “Tempi” de Il Giornale – e affronta temi con un piglio diverso e originale».
I due  autori vengono da impostazioni diverse ma che li hanno portati entrambi allo stesso punto, infatti Cavallari ha una radice culturale operaista e laica mentre Brigandì proviene da un percorso più vicino al cattolicesimo. Il libro è stato presentato a Milano l’altro ieri e ha riscosso già i primi entusiasmi. La prefazione è di Luigi Amicone, collaboratore de Il Foglio. Alla presentazione di Milano seguirà quella di Varese in programma per il 27 novembre presso la libreria Croci di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2004
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