Genoni, un record profondo 133 metri

Il bustocco ha stabilito a Chiavari il nuovo limite nella specialità “assetto variabile”

Straordinaria impresa per Gianluca Genoni che questa mattina ha stabilito nelle acque antistanti Chiavari il nuovo record del mondo di apnea in assetto variabile. Il sub di Busto ha staccato il cartellino posto a 133 metri di profondità, uno in più del precedente primato che gli apparteneva e che resisteva da due anni.
L’apnea in assetto variabile prevede l’utilizzo di una zavorra (peso massimo consentito: 30 Kg) durante la fase discendente al termine della quale deve essere abbandonata. L’atleta risale quindi in superficie con le proprie forze.
Il risultato odierno conferma la strepitosa tradizione di casa nostra nelle specialità dell’apnea: il record in assetto variabile è ininterrottamente detenuto da un bustocco da dieci anni a questa parte: nel 1994 Umberto Pellizzari (già detentore nel ’91) scese fino a meno 101 metri per superare una volta per tutte il cubano Pipin. Da allora il limite è stato battuto in altre altre dieci occasioni, tre da Pellizzari (l’ultima nel 2001 con meno 131 metri) e sette da Genoni. E non è finita: settembre è stato anche il mese di Gaspare Battaglia, altro atleta di casa nostra, che ha conquistato il titolo mondiale nella specialità “Jump Blu”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2004
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