Gli sparano alla testa durante la “battuta” di caccia

Un pensionato si era recato nei boschi con un amico che lo confonde per una preda. Il “proiettile” si infila sotto il cuoio capelluto, ma nulla di grave

Ferito alla testa da un fucile “amico”. È accaduto a un uomo di 66 anni che nella mattinata di martedì si era recato nei boschi di Castiglione Olona insieme a un compagno. L’uomo, un pensionato di 66 anni, residente a Venegono Superiore, era andato a caccia di fagiani e lepri, quando un l’amico, pensando di trovarsi di fronte a una preda da una lunga distanza, ha sparato. Il pallino sparato, probabilmente rimbalzando prima contro un albero, ha colpito il 66enne alla testa conficcandosi sotto il cuoio capelluto, senza comunque intaccare la scatola cranica.

 

I due si sono subito diretti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Tradate e il pensionato ferito non ha mai perso i sensi: le sue condizioni non destavano comunque particolare preoccupazione. I medici hanno subito estratto il “proiettile” e giudicato l’uomo guaribile in 7 giorni. I due sono stati sentiti dai carabinieri come prevede la prassi in caso di ferita da arma da fuoco e la documentazione è stata trasferita alla Procura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2004
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