Graffitari protagonisti del Consiglio Comunale

Lunga discussione su due risoluzioni in materia di writers. Approvata la creazione di un servizio pubblico gratuito di biciclette a noleggio

Una riunione interlocutoria, quella del Consiglio comunale di ieri sera, priva di particolari acuti ma con alcuni spunti interessanti: writers e biciclette gli argomenti del giorno.

In apertura il Sindaco Luigi Rosa ha ribadito l’unanime appoggio del Consiglio alla bozza approvata in luglio per la convenzione con Accam (i soci di Accam si riuniscono lunedì 25). Quindi Audio Porfidio ha letto un comunicato in cui rispondeva per le rime agli attacchi piovutigli addosso ultimamente per la vicenda Giaramita. La Margherita, per bocca di Mariani, ha denunciato l’uso «propagandistico» del bollettino comunale "Informando Busto Arsizio", in particolare sul delicato tema della tassa rifiuti. «Sarà pur vero che la tassa è minore qui che in altri Comuni» ha detto Mariani, «ma la politica dell’amministrazione di contrarre mutui per reperire risorse e tenere basse le tariffe sta aprendo voragini nei conti che si pagheranno care domani».

Si è passati quindi a trattare i punti all’ordine del giorno, alcuni dei quali sono stati accorpati per l’affinità della tematica. Sui parchi pubblici, risoluzioni di Porfidio e Lofano (Rifondazione Comunista): la proposta di Rifondazione di sistemare il campo di bocce del parco di via Foscolo è stata bocciata, mentre Porfidio ha accettato di rinviare in commissione le sue richieste. Sempre da Porfidio sono venute interrogazioni sulla locazione degli immobili comunali – su cui Salomi (UDC) ha dichiarato di dover "tirare le orecchie" al Sindaco in quanto determinate associazioni pagano alti affitti ed altre nulla – e sullo stato penoso della fontana di piazza Garibaldi, per la quale il Comune prevede lavori di recupero in vista del suo quarantesimo anno di vita.

La serata si è fatta interessante quando si è parlato di biciclette, con tre proposte targate Ulivo e Rifondazione. L’Ulivo chiedeva un deposito bici al mercato e una rastrelliera in piazzale Facchinetti, mentre Rifondazione proponeva un servizio pubblico gratuito di biciclette per muoversi in città. La  discussione ha finito per coinvolgere lo stesso Piano regolatore generale, vecchio di trent’anni, di cui Grandi (Progressisti) ha denunciato l’inadeguatezza. Anche il presidente del Consiglio Comunale Speroni, noto amante della bicicletta, non ha potuto fare a meno di notare che «Abbiamo un PRG molto attento agli interessi dei costruttori, e ben poco a pedoni e ciclisti».
Alla fine, le proposte dell’Ulivo sono state bocciate, mentre il servizio pubblico di biciclette è stata approvato con una maggioranza trasversale composta da tutta l’opposizione più la Lega, An, Salomi e Porfidio in ordine sparso.

Il vero "piatto forte della serata" è stato tuttavia la lunga discussione sulle due risoluzioni in tema di writers (o graffitari) presentate da Corrado (Rifondazione) e Salomi (UDC), rispettivamente per far decorare le rotonde cittadine coninvolgendo i ragazzi dell’Artistico e per la "tolleranza zero" contro i vandalismi.  Punto saliente della proposta di Salomi era in realtà la richiesta che le società specializzate nella ripulitura delle scritte dai muri applicassero prezzi calmierati ai privati, ma il dibattito si è acceso subito con attacchi molto aspri della Lega contro Rifondazione, accusata di essere amica dei vandali (un grottesco equivoco, ndr). Unanime l’equiparazione tra graffiti e vandalismi da parte della maggioranza, che rifiutava con parole dure qualsiasi dignità artistica agli writers, come ribadito dall’assessore alla Cultura Alberto Armiraglio. Alla fine entrambe le risoluzioni sono state approvate, ma quella di Corrado è stata emendata da Farioli nel senso di consentire anche a soggetti che non siano il Liceo Artistico di collaborare con l’amministrazione (un autentico ceffone al preside dell’Artistico Monteduro, coautore della proposta Corrado, ndr).
In chiusura di serata si è verificato un fatto davvero insolito. Il presidente Speroni, ricordando che per oltre un’ora si è discusso di graffiti… ha difeso Audio Porfidio dall’accusa, proveniente dai banchi della minoranza, di aver intasato anche ieri sera il Consiglio comunale con le sue risoluzioni.  Per la serie: c’è sempre una prima volta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2004
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