«Il comune di Varese è sordo alle nostre richieste»

Giulio Rossini, organizzatore della rassegna "Un posto nel mondo", polemizza con la scelta del comune di non dare il patrocinio alla manifestazione

Polemica a margine della presentazione della rassegna cinematografica “Un posto nel mondo”. Giulio Rossini di Filmstudio ’90 e Maurizio Ampollini del Cesvov hanno puntato il dito contro la giunta del comune di Varese e contro la Regione Lombardia per il mancato patrocinio all’iniziativa

«Abbiamo più volte sollecitato – ha detto Rossini – due righe del comune che ci dicessero cosa intendessero fare rispetto alla nostra rassegna. Il comune ha risposto poco tempo fa dicendo che questa giunta non è interessata, dando a mio parere un messaggio chiaro e forte. Se avessimo chiesto dei soldi avrei potuto capire un rifiuto, ma quello che noi abbiamo chiesto è stato semplicemente il patrocinio senza impegni o esborsi. Evidentemente il comune di Varese non condivide il nostro modo di trattare temi scottanti come quello del lavoro, dello sfruttamento dei minori e della famiglia».

Anche la Regione Lombardia nel mirino di Rossini «La Regione non ci ha ancora detto né si né no per il patrocinio, ma i tempi sono scaduti. L’anno è finito, mi chiedo cosa dovrei ancora aspettare. Organizzare un simile evento senza aiuti è difficile, noi ci riusciamo da tre anni con le nostre forze, ma non capiamo il perchè dei rifiuti e delle mancate risposte alle nostre sollecitazioni».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2004
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