Il lusso di cenare a Villa Bozzolo

A buon punto i lavori di adeguamento dei rustici da adibire a ristorante

Pensare a villa Bozzolo per un’abbondante mangiata non sarà più impossibile a partire dalla primavera prossima. Non solo splendide mostre o fioriture eccezionali e magnifiche sale seicentesche apriranno al pubblico dal 2005 ma anche un ristorante di media grandezza, circa settanta posti, arricchirà l’offerta della residenza di proprietà del Fondo per l’Ambiente Italiano. I lavori di ristrutturazione di alcuni locali mai aperti al pubblico sono già a buon punto e il Fai sta ottenendo tutte le licenze e le autorizzazioni del caso per adibire a ristorante l’ala del palazzo che un tempo era occupata dai contadini e dagli stallieri dei Bozzolo. Secondo Grazia Romanati, responsabile eventi del Fai, il progetto sarà destinato ad un buon successo in quanto la villa è già meta di un buon flusso turistico e l’apertura del ristorante avrà il doppio obiettivo di aprire un’ala del palazzo, quella dei rusticitrasformata in ristorante, mai aperta e quella di permettere alla villa di essere vissuta, seppur limitatamente al ristorante, anche alla sera. Per poter sedere ai tavoli del ristorante sarà necessario prenotare come in un qualsiasi altro locale e non vi sarà bisogno di alcun biglietto di entrata al palazzo. Si avvia intanto alla conclusione con successo la stagione di Villa Bozzolo con l’ultimo appuntamento denominato Case Dolci Case sul tema dell’abitare patrocinato dal comune di Casalzuigno e da Comunità Montana della Valcuvia, Provincia e Regione e che si concluderà il 7 novembre. La stagione 2005 di Villa Bozzolo riconfermerà e, anzi, annalzerà il suo livello qualitativo proprio grazie all’apertura del ristorante. Riconfermata, invece, la fioritura dei 500 mila crocus che ha stupito grandi e piccoli nel marzo scorso oltre alla mostra delle camelie che verrà ripresentata. Più inerenti alla storia della villa, invece, i pomeriggi dedicati alla vita seicentesca e ai suoi riti e alla quotidianità dell’epoca per i quali verranno create visite guidate per gli adulti e pomeriggi di intrattenimento per i bambini da sempre tenuti in considerazione nell’organizzazione degli eventi del Fai. Dalla sede di Milano intanto fanno sapere che se il ristorante sarà aperto per febbraio non sarà esclusa una cena romantica per San Valentino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2004
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