Il mondo del lavoro con l’occhio del cinema d’autore

La mini rassegna cinematografica al via al 5 ottobre con un "chicca": il primo film dell'autore di Fahrnheit 9/11, Roger&Me

"Precariato d’Autore", un mini-cineforum interamente dedicato al mondo del lavoro. Con una particolare "chicca", ovvero il primo documentario di Michael Moore, il regista americano diventato famoso con Bowling for Columbine e il più recente film anti-Bush Fahrenheit 9/11
Si tratta del primo aggressivo lavoro del documentarista americano, Roger & Me, realizzato nel 1989 e che racconta del licenziamento di oltre 15 mila dipendenti di una fabbrica della General Motors, tutti concentrati nello stabilimento di Flint, il paese in cui le famiglie cresciute proprio grazie a quella fabbrica. Per realizzare il documentario e denunciare quanto stava accadendo, Moore fu costretto a vendere tutti i suoi beni. 
La proiezione è prevista per martedì 5 ottobre alle 21.15 al cinema Prealpi a Saronno.
Sempre nell’ottica del mondo del lavoro, il 12 ottobre viene proiettato il film svedese Kops, singolare opera che ha avuto ottimi riscontri a livello internazionale. Nel film si racconta la storia di un gruppo di poliziotti di un pesino di provincia troppo tranquillo che, per evitare il licenziamento, mette in scena una serie di reati per far crescere il senso di insicurezza dei cittadini. 
A chiudere questo mini-cineforum, il 19 ottobre, toccherà a una pellicola italiana, Mi piace lavorare di Francesca Comencini. Il cinema italiano negli ultimi anni raramente ha affrontato con efficacia il mondo del lavoro e quest’opera della sensibile regista affronta il crescente problema del mobbing, a metà tra finzione e documentario, facendo recitare persone davvero rimaste vittima

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 ottobre 2004
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