In difesa degli animali: «Perchè anche loro valgono»

Un telefono per denunciare le violenze contro gli animali. Anche a Busto la LAV torna alla carica: nello weekend raccolta firme in via Milano contro la caccia alle foche

"La giustizia ora ha un numero: 848.588.544". La LAV (Lega Antivivisezione), da sempre impegnata in difesa degli animali, intende pubblicizzare il numero di telefono – al costo di una normale chiamata urbana per tutta Italia – da essa istuituito al fine di raccogliere segnalazioni di cittadini riguardanti violenze sui nostri amici a quattro zampe, e informare sulla nuova legge 189/2004 che ha introdotto più stringenti tutele e pene severe per chi maltratta cani, gatti & co. Contro maltrattamenti, abbandoni, combattimenti clandestini e il doping degli animali da corsa, il nuovo numero di telefono intende essere un solido presidio che fa affidamento sull’amore per gli animali e la nuova sensibilità che si va diffondendo sull’argomento.

Intanto, sabato 23 e domenica 24 ottobre, la LAV scenderà in 300 vie e piazze d’Italia per distribuire la mini-guida pratica sulla legge 189/2004   e raccogliere firme per la petizione contro la caccia alle foche (che avviene, per chi non lo sapesse, uccidendo i cuccioli a sprangate anzichè a fucilate, per non rovinarne la pregiata pelliccia, ndr). Per fermare questa pratica brutale e sostenere l’associazione, la LAV chiede di acquistare una coppia di candele in cera lasciando una donazione di almeno 8 euro.

A Busto Arsizio la LAV sarà presente sabato e domenica sotto i portici di via Milano con il proprio banchetto, dalle 10 alle 19, e sabato mattina alla 11 terrà una conferenza stampa sul posto. Perchè a conoscere il valore degli animali non siano solo i cacciatori di foche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2004
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