Insufficienza piena all’amministrazione

La lista “Insieme per Castellanza” boccia la nuova amministrazione: sono passati cento giorni e ancora non c’è un vero programma

«Abbiamo dato alla nuova amministrazione cento giorni di fiducia, ora ci attiveremo per far sapere ai cittadini che noi siamo presenti nella città e non permetteremo tacitamente che questa venga rovinata».
Sono piuttosto sconsolati i membri della lista “Insieme per Castellanza” riuniti presso la sede dei DS. Atterriti, ma non scoraggiati. Antonio Vialetto, coordinatore dell’associazione "Insieme per Castellanza" , Lidia Zaffaroni, portavoce della liste “Insieme per Castellanza” e il consigliere Michele Palazzo, non se la sentono di «abbandonare così i cittadini. Quest’amministrazione è incapace di dare risposte ai problemi della città e di proporre obiettivi concreti. Il salto di qualità che avrebbe dovuto esserci, anche se in realtà questa lista non è altro che il proseguimento della vecchia amministrazione, non si è visto. Il loro programma, ora che sono stati eletti, è fatto solo di sorrisi e slogan proprio come quello della campagna elettorale: non vogliamo che a Castellanza ci sia una fotocopia del governo nazionale».

«Purtroppo sono incompetenti in varie materie – proseguono i consiglieri -. Hanno approvato il piano regolatore della vecchia amministrazione anche se è soggetto a quattro ricorsi al TAR, di cui uno nostro e uno della curia. A quanto sembra non si sono nemmeno presi la briga di leggerlo prima di approvarlo, dato che propongono idee in contrasto con quanto stabilito nei documenti che ora devono ancora essere approvati dalla regione».

Il riferimento è a zone come quella della Mostra del Tessile e dell’Esselunga. Nel primo caso il P.R. prevede che l’area adesso lasciata in abbandono diventi un insediamento commerciale, mentre l’Amministrazione ha dichiarato di volerla utilizzare come Sede Circondariale Sud della Provincia di Varese. Per quanto riguarda la struttura che ora ospita l’Esselunga dovrebbe essere adibita, dopo lo spostamento del supermercato, a centro direzionale mentre l’idea del Sindaco Ponti è quello di farne un complesso ad uso pubblico.

«Quello che ci preoccupa maggiormente – hanno spiegato in conferenza stampa i DS – è la situazione della stazione delle Ferrovie NORD. Se l’amministrazione non interviene per tempo, Castellanza si ritroverà con il passaggio a livello in eterno e senza l’attuale stazione. La soluzione dell’interscambio, per quanto ne dicano, è del tutto improponibile. Bocciamo pienamente questi cento giorni in cui i nuovi amministratori si sono dimostrati incompetenti e non disposti a collaborare con l’opposizione. Noi comunque siamo attivi e abbiamo già pronte varie mozioni e risoluzione da proporre in Consiglio oltre ad aver chiesto un’audizione dell’ex Sindaco Frigoli per chiedere chiarimenti riguarda i progetti sulla stazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2004
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