L’Italia e L’Europa dell’industria si incontrano a Varese

E' previsto l'arrivo di più di 100 aziende italiane e 26 straniere, sotto l'egida dell'Istituto del Commercio Estero e l'organizzazione locale di Api

Anche quest’anno API Varese è stata delegata dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE) ad organizzare il meeting internazionale del 18, 19 e 20 ottobre per favorire l’incontro fra le piccole e medie industrie nazionali del settore metalmeccanico e delle materie plastiche con alcuni fra i più prestigiosi rappresentanti della committenza europea (sono esattamente 26 le aziende straniere che prenderanno parte agli incontri), provenienti da Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Inghilterra, Svezia, Austria, Paesi Bassi.

Lunedì 18, a partire dalle ore 9, nell’elegante cornice del Palace Hotel di Varese, insieme al presidente di API Varese Franco Colombo, daranno il benvenuto agli imprenditori italiani e stranieri, il vice sindaco di Varese Roberto Puricelli, l’assessore provinciale al marketing territoriale e identità culturale Giangiacomo Longoni, l’assessore provinciale all’agricoltura Bruno Specchiarelli, il vice presidente della Confapi con delega all’internazionalizzazione Stefano Rodda e il vice direttore dell’ICE di Milano Luigi Francese.

Gli incontri coinvolgeranno esattamente 100 piccole e medie industrie (una ventina della provincia di Varese) provenienti da tutta Italia e aderenti a 22 Associazioni delle Piccole e Medie Imprese del sistema Confapi a presentarsi alle aziende straniere selezionate: si va da Milano a Firenze, da Lecco a Bologna, da Brescia a Pesaro, da Torino a Taranto, da Pordenone a Napoli. Per quanto concerne le 26 aziende straniere, hanno garantito la loro presenza multinazionali del calibro della francese Alstom Power Hydro (500 dipendenti per 100 milioni di euro di fatturato), della tedesca Albert Ziegler Gmbh & Co. (600 dipendenti e 120 milioni di euro di fatturato), della belga NMBS (si tratta delle ferrovie belghe con 1.300 dipendenti e 36 milioni di fatturato).

 

 Il meeting del 18,19 e 20 ottobre getterà le basi concrete per i business futuri dei protagonisti degli incontri incrociati, predisposti dall’organizzazione in base ad una specifica analisi delle richieste provenienti dai compratori esteri e delle capacità produttive espresse dalle imprese italiane. «Questo è ovviamente lo scopo principale per il quale la tre giorni è stata organizzata – spiega il presidente di API Varese, Franco Colombo, che inaugurerà i lavori – vendere il “made in Italy” all’estero, valorizzando al massimo le prestazioni delle nostre imprese. Uno dei compiti delle Associazioni imprenditoriali è anche quello di cercare di favorire la creazione di nuovi canali e di nuovi sbocchi commerciali. La massa critica costituita dalle piccole e medie industrie deve trovare la possibilità concreta di fare breccia sul mercato estero, anche attraverso l’aggregazione dei buyers stranieri, proprio come nel caso degli incontri varesini».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2004
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