L’Ulivo è già pronto per il conto alla rovescia

Sabato Rutelli incontrerà l'elettorato varesino. Alle 16 convegno alla Camera di Commercio

Francesco Rutelli è in arrivo a Varese. Un segnale chiaro della direzione presa  dal centrosinistra, che diventa un messaggio forte alla luce dell’ultima visita eccellente, quella dell’eurodeputato Antonio Panzeri. L’unità di intenti all’interno dell’Ulivo non è, dunque, solo una questione di facciata. La sostanza è stata messa nel piatto a tempo debito da Romano Prodi e la visita dell’ex enfant prodige della politica italiana non è un semplice contorno. «Rutelli è un leader nazionale – dice Stefano Tosi, capogruppo dell’Ulivo in Provincia – e la sua presenza sul nostro territorio è il segnale che tutte le forze del centrosinistra si avviano con estrema energia ad un lavoro comune e ad un aiuto reciproco. In una coalizione politica avere più presenze culturali è una ricchezza enorme».
La rotta dell’Ulivo, secondo Tosi, è già tracciata. La manifestazione del 6 novembre contro la Finanziaria è l’arrivo di un percorso che ha nella federazione di partiti e nelle primarie due passaggi obbligati e condivisi. «Dobbiamo dare garanzie all’elettorato del centrosinistra  – continua il consigliere provinciale -, e avviare un percorso forte per la politica dei prossimi 10 anni. Varese è un punto di partenza importante e tutt’altro che marginale. Qui l’Ulivo, come in tutta la Lombardia, in termini elettorali e di voti conta tantissimo. Siamo penalizzati dal maggioritario».

Le elezioni regionali sono alle porte e per i candidati del centrosinistra si prepara una battaglia dura su due fronti: tasse e sanità. «Meno tasse e sanità libera sono stati gli slogan del centrodestra, e slogan sono rimasti. La sanità è sì libera ma solo per pochi. Sulla diminuzione delle tasse potremmo dire che con una mano hanno dato e con l’altra hanno tolto. Ritengo invece che bisognerà fare un’opera di recupero del potere d’acquisto dei salari in modo da permettere alla gente di poter vivere senza affanno e soprattutto aprire un dialogo con il mondo delle imprese, che in provincia di Varese sono oltre 60 mila e rappresentano una realtà di eccellenza».
Sul fronte del lavoro, Tosi raccoglie la riflessione di Marino Bergamaschi, direttore dell’Associazione artigiani di Varese. «Un obiettivo dell’Ulivo è dare rappresentatività e voce ai giovani e a tutti coloro che non rientrano nei tavoli di contrattazione e che rappresentano il 90 per cento delle nuove assunzioni. Questo è  il primo passo per concepire  un nuovo welfare in termini solidali».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2004
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