La conciliazione della Camera di Commercio per le telecomunicazioni

Il penultimo approfondimento della serie

L’Autorità Garante delle Comunicazioni ha previsto nella delibera 182/02/CONS un tentativo obbligatorio di conciliazione tra utente e fornitore del servizio di telecomunicazioni. Il compito di dirimere le controversie in materia spetta ad appositi comitati regionali, i Corecom, i quali però non sono ancora stati attivati.

In luogo di tali comitati, gli utenti hanno la facoltà di esperire un tentativo di conciliazione dinanzi agli organi non giurisdizionali di risoluzione delle controversie in materia di consumo, quali sono appunto quelli costituiti presso le Camere di commercio.

Tale procedura è un esempio di ADR (alternative dispute resolution), ovvero di un sistema di risoluzione delle controversie alternativo alla giustizia ordinaria. Obiettivo è quello di garantire una soluzione rapida ed economica, in cui assume un ruolo centrale il conciliatore, che ha il compito di aiutare le parti a trovare un accordo, che soddisfi le pretese di entrambe.

Ulteriori informazioni:  Servizio di Conciliazione tel. 0332/295.311   e-mail: regolazione.mercato@va.camcom.it

L’ultimo argomento:

La Conciliazione delle Camere di Commercio vista dalla Regione

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2004
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