Lazzaroni: il consiglio comunale chiede aiuto al sindaco

I consiglieri di maggioranza e opposizione firmano un documento congiunto in cui chiedono al primo cittadino di seguire la causa delle 47 dipendentim tutt’ora senza liquidazione

La crisi della Lazzaroni, crisi che ha portato alla chiusura dello stabilimento saronnese e al licenziamento di 47 dipendenti, è tornata a essere protagonista in consiglio comunale. Nella seduta che si è svolta ieri sera, infatti, tutti i partiti di maggioranza e opposizione hanno presentato al sindaco Pierluigi Gilli un documento in cui viene chiesto al primo cittadino di seguire da vicino la vicenda per capire meglio la situazione.

«Chiediamo al sindaco ed alla Giunta – si legge nel documento presentato – di rispondere al grido di allarme delle 47 donne ormai ex-dipendenti della Lazzaroni. A tutt’oggi le lavoratrici non percepiscono lo stipendio, non hanno ricevuto i soldi della cassa integrazione e non sono state messe in mobilità. Non è stata loro ancora riconosciuta neppure la liquidazione».
Si chiede quindi al primo cittadino saronnese di «affrontare e tentare di risolvere le attuali difficoltà, proseguendo nell’azione di pressione nei confronti di tutte le parti coinvolte».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2004
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