Le bestie di satana tra Procura e librerie

Lunedì mattina nuovo incidente probatorio. Le cronache legate alla setta satanica diventano anche un bestseller

Nuovo incidente probatorio previsto lunedì mattina. E mentre la Magistratura continua il suo lavoro, delle Bestie di satana se ne occupa tutta la stampa nazionale ed è uscito anche un libro.

Mario Spezi, già autore di un saggio sul mostro di Firenze, ha condotto una ricerca sulle bestie di Satana, pubblicata poi da Sonzogno editore circa un mese fà. "Le sette di satana" è il titolo scelto da Spezi. L’autore fa capire fin dal sottotitolo di quanto sia inquietante la storia scegliendo Cronache dall’inferno per descrivere il contenuto. Una quarta di copertina che riporta alla cronaca il nostro martoriato territorio.

"Non c’è niente di strano o di inquietante nel bosco che parte da Somma Lombardo. A giugno. Con il sole che passa a fatica attraverso le foglie dei castagni, delle acacie, delle querce e va a disegnare inafferrabili ghirigori di luce sul terreno. D’inverno però deve essere molto diverso. Dev’essere strano. I rami spogli, la nebbia che galleggia a mezz’altezza, la terra con il colore bianco sporco della neve vecchia, il freddo. Di notte, poi, dev’essere angosciante. In fondo te lo puoi immaginare bene in un posto così, in una notte di gennaio, si possono essere aperte le porte dell’inferno.
Era il 17 gennaio del 1998 quando, nel bosco, due ragazzi, Fabio e Chiara, furono uccisi, anzi massacrati, da un gruppetto di amici e butati dentro una buca scavata per tempo, quattordici giorni prima. Per raccoglierne il sangue e per seppellirli.
Li avevano sacrificati a Satana".

Il libro di Spezi ha diverse inesattezze, a partire dal luogo dove vennero seppelliti i due giovani, ma ci fornisce da subito l’idea di quanto interesse si scateni per questi fenomeni inquietanti. I fatti descritti si fermano al 6 agosto. da allora sono molte le cose scoeprte in più di quanto scritto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.