Le due ragazze italiane sono morte

Scoperti i corpi delle sorelle Rinaudo grazie al Dna. I genitori arrivati sul luogo dell'attentato hanno depositato dei fiori

I corpi delle sorelle Jessica e Sabrina Rinaudo sono stati identificati nel laboratorio di analisi di Tel Aviv, sulla base del Dna inviato dall’ Italia.

”Sono morte, sono morte”. Sono le uniche parole pronunciate da Denise Pomero, 45 anni, la madre di Jessica e Sabrina Rinaudo, al compagno Sergio Isoardi, rimasto a Dronero, che l’ aveva chiamata per avere notizie dopo il suo arrivo in Egitto. ”E’ stato il dna a riconoscerle” ha detto la donna in lacrime poco prima di troncare la comunicazione telefonica in preda alla disperazione per quanto e’ successo. ”Non ci fanno vedere i loro corpi” ha aggiunto.

Secondo la squadra di soccorso israeliana tutte le vittime dell’ attentato che giovedi’ ha devastato l’Hilton sono state estratte e sotto alle macerie non restano altri corpi. In Israele e’ stata completata intanto la identificazione delle 11 vittime israeliane note finora degli attentati sul mar Rosso. Fra le sei identificate oggi – mediante analisi del Dna – vi sono quella di una madre, Zila Niv, 43 anni, e dei suoi due figli: Lior (tre anni) e Ghilad (undici anni). E’ c’e anche una segretaria dell’ufficio del premier Sharon, Michal Alexander (27 anni).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2004
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