“Leggendo Sereni” al Liceo scientifico

Sabato mattina porte aperte alla popolazione nella nuova scuola di Laveno Mombello

È nato poco più di un mese fa, a settembre, nella sede della vecchia scuola elementare Pascoli. Da allora, ogni giorno, cinquantadue ragazzi varcano la soglia del nuovo Liceo scientifico ad indirizzo ambientale, costituito a Laveno Mombello come sede associata a quella di Luino. Sarà dunque un po’ una prima festa di compleanno, per far conoscere a chiunque questa realtà, “Leggendo Sereni”, l’iniziativa che avrà luogo sabato 23 ottobre, organizzata dal Liceo e dalla Biblioteca Comunale, con il contributo del Comune di Laveno Mombello e dell’Assessorato alle strutture scolastiche e prescolastiche della Provincia di Varese. Nel corso della mattinata, infatti, si svolgerà una serie di momenti tutti dedicati alla figura del poeta Vittorio Sereni, al cui nome è stato intitolato il liceo.

Innanzitutto sarà inaugurata una mostra d’arte che vedrà raccolte le opere (incisioni, sculture, acquarelli) di una ventina di artisti che si sono ispirati ai versi del poeta. Ma, accanto a questa, altre due mostre, allestite negli spazi della scuola, consentiranno a chi farà visita di scoprire l’ambiente di studio dei ragazzi: “Effimero sole” è il titolo scelto per l’esposizione degli scatti fotografici di Pierre Bonnaure, che ha fermato nelle sue immagini atmosfere e luoghi della poetica di Sereni, mentre “Sereni in cattedra” è il percorso letterario che vede alcuni versi del poeta racchiusi all’interno di sfere trasparenti disseminate nelle aule e nei laboratori.

Alle 10.30 si terrà nella palestra una performance dal titolo “Il valore delle radici”, che vedrà protagoniste la voce di Matteo Carassini e la chitarra di Antonello Vanni, con una introduzione critica dello stesso Vanni.
Nel corso della mattinata due momenti particolari: alle famiglie sarà consegnata come ricordo un’incisione originale, creata per l’occasione dall’Atelier Capricorno; gli artisti dell’Atelier hanno preparato inoltre un pannello in ceramica raffigurante un verso poetico scelto dai ragazzi, ognuno dei quali apporrà la propria firma su una piastrella. Il pannello rimarrà per sempre alla scuola, a ricordo dei suoi cinquantadue “pionieri”.

Un aperitivo “equo e solidale”, offerto da “La bottega del mondo” di Luino, concluderà la manifestazione.

A novembre le opere delle mostre saranno esposte nell’atrio di Villa Frua a Laveno Mombello e all’interno del Liceo scientifico di Luino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2004
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