Maltrattamenti in famiglia, due denunce

Minacciavano e picchiavano le madri per estorcere loro denaro

Due casi di maltrattamenti famigliari riemersi a Busto nelle ultime ore.
Storie in parte già note alle forze dell’ordine, personaggi recidivi delle minacce, delle violenze e delle estorsioni all’interno delle mura domestiche.
B.E.G., 37 anni, e C.A. 18, sono stati denunciati nelle scorse ore per motivi identici.
Il primo residente nel quartiere Borsano, da tempo conosciuto per precedenti reati legati alla condizione di tossicodipendente, nella notte del 16 ottobre scorso ha nuovamente minacciato e usato violenza nei confronti della madre sessantenne per estorcerle del denaro.
La donna è riuscita a chiamare la Volante della Polizia di Busto, immediatamente intervenuta sul posto. Dopo gli accertamenti questa mattina è scattata la denuncia a piede libero per l’uomo.
Analoga situazione, sempre a Busto. Un giovane appena maggiorenne, lo scorso 18 ottobre, ha minacciato di morte per l’ennesima volta la madre con un coltello. Anche lui non nuovo a questo genere di sfoghi. In un recente passato, oltre alle percosse e alle minacce, era arrivato a rompere il cruscotto dell’auto della madre a pugni.
Anche in questo caso, la donna, 45 anni, ha resistito alla minaccia del coltello ed è riuscita a dare l’allarme.
Il giovane è stato denunciato per maltrattamento, tentata estorsione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2004
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