«Per i disabili la città è un percorso a ostacoli»

Legambiente ha mostrato le difficoltà che incontra per spostarsi in città chi è costretto su una sedia a rotelle

Metti un sabato pomeriggio a spasso per Cassano Magnago, diciamo con una sedia rotelle e un passeggino per bambini: le sorprese non mancano, tra barriere architettoniche e marciapiedi dissestati, occupati da auto o del tutto assenti. 
Il circolo di Legambiente "Il presidio" di Cassano ha effettuato sabato pomeriggio una piccola dimostrazione di quanto le cose possano farsi difficili quando si tratta di spostarsi in città senza l’automobile. Anziani, malati, disabili, bambini in passeggino: per queste persone si è rapidamente dimostrato che la città è un ambiente tuttora ostile, studiato com’è a misura di automobile e non d’uomo. Normalmente non si pensa molto a questo, confortati da due gambe che funzionano regolarmente; ma quando le gambe non funzionano più (o non funzionano ancora) le cose cambiano. Sergio Asietti, Gino Piludu, Mauro Gnocchi e Sergio Luoni sono i quattro moschiettieri che hanno preso le difese del "pedone svantaggiato ignoto". 
Dopo il ritrovo in viale Rimembranze la piccola carovana di ambientalisti e giornalisti, munita di un passeggino e di una sedia rotelle, ha seguito un tratto della centralissima e trafficatissima via IV Novembre, per poi attraversare il centro storico. In poco più di un chilometro sono state almeno una dozzina le situazioni in cui la sedia a rotelle non era in grado di passare per mancanza degli appositi scivoli (presenza di barriere architettoniche) oppure a causa di auto parcheggiate che bloccavano il passaggio. In un caso, abbastanza clamoroso, due posti auto con tanto di strisce occupavano per intero il marciapiede, lasciando solo lo spazio necessario al passaggio di un pedone, non certo quello di una sedia a rotelle. In un altro, un marciapiede – peraltro fortemente pendente verso la strada – finiva nel nulla a causa di un edificio posto di traverso (la filiale di una nota agenzia di lavoro interinale, ndr); il pedone deve scendere e stare attento a non farsi investire, chi è in sedia a rotelle evidentemente chiederà un passaggio in elicottero. Nel centro storico non vi sono marciapiedi, e in certi tratti la presenza della piccola comitiva è stata sufficiente a creare code di automobili. 

«Domenica 3 ottobre è stata la seconda giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ci sembra giusto ricordare che resta ancora molto da fare» dicono i soci di Legambiente Cassano. «Ora vogliamo lanciare un monitoraggio di tutte quelle situazioni che necessitano di un intervento. Marciapiedi impraticabili o assenti, mancanza di scivoli per entrare negli edifici o scendere in strada, insomma il peggio del peggio. 
Invitiamo pertanto tutti i cittadini cassanesi a denunciare queste situazioni inviandoci una e-mail al nostro indirizzo:
cassano.magnago@legambiente.org 
Quando avremo raccolto un certo numero di segnalazioni organizzeremo una serata per presentare i risultati dell’indagine; chiederemo inoltre al comune che nella prossima revisione del PRG e del Piano Urbano del Traffico inserisca delle piste ciclabili».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2004
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