Pochi soldi per fare la spesa. Sconti e offerte ci salveranno

Continua l'inchiesta tra negozi, supermercati e mercati per capire come chi vende e chi acquista cerca di sopravvivere alla crisi

Manifesto offerta esselungaPrezzi bloccati, 3×2, 2×1, sconti sul totale della spesa, promozioni sui prodotti di marchio, carte con sconti per i clienti più affezionati: così la grande distribuzione tenta di far fronte alla crisi economica e alla crescente concorrenza di discount e simili. Per fare la spesa bisogna essere ormai dei grandi conoscitori della matematica, o quantomeno sapere dove si risparmia di più, facendo bene i conti in base alle offerte. Il consumatore, a detta dei responsabili dei punti vendita, cerca l’offerta, non è più disposto a scialacquare i propri soldi senza guardare cosa acquista oppure acquistando solo il prodotto di marca, sicuramente più pubblicizzato, ma anche più costoso.

Manifesto offerta gsI vari marchi si rincorrono: se il GS sconta il 43 per cento su molti prodotti per festeggiare il 43° compleanno, il Tigros lancia un compri due e paghi uno su un’infinità di prodotti, e se l’Iper festeggia il trentennale con sconti su tutta la linea, la Coop offre la possibilità di scontare il 10 per cento dal totale della spesa e l’Esselunga si adegua al trend, con un allettante compri tre e paghi due.

Manifesto offerta iperL’Iper lancia le "Iperfollie dei 30 anni": per dieci giorni, dal 13 ottobre al 23 ottobre, molti prodotti sono disponibili al 50 per cento del prezzo. Si va dalla bicicletta al cellulare, dalla felpa alla giacca imbottita. Per approfittarne bisogna essere davvero fedeli clienti: i prodotti non sono tutti in offerta per tutti i dieci giorni. Occorre tenere a portata di mano il volantino che viene distribuito o si scarica dal sito e scegliere il prodotto che si vuole acquistare, che sarà però in vendita a metà prezzo solo un giorno e in un numero limitati di pezzi. Manifesto offerta tigros

Le code all’alba fuori dall’Iper, nel caso di articoli davvero convenienti come computer e televisori, sono passate alla storia.

Le strategie di marketing rispondono alle esigenze dei consumatori, che non hanno più soldi da spendere: «Si registrano picchi in concomitanza con l’inizio dell’offerta e cali vertiginosi quando ci sono i giorni di cambio offerte – dice il responsabile del punto vendita Tigros di Gazzada – Si vendono molto di più i prodotti non a marchio, le sottomarche sono favorite dal prezzo più basso. Non c’è più la smania di comprare la marca famosa, soprattutto perché mancano i soldi».

Manifesto offerta coop«La crisi è generalizzata – aggiunge il responsabile del supermercato Coop all’interno del Centro Commerciale “Le Corti” di Varese – A livello nazionale la grande distribuzione ha subito un calo nell’ultimo anno del 4 per cento circa. Noi come Coop Lombardia andiamo un po’ meglio, ma sicuramente non possiamo dire che va bene. Il consumatore è più oculato, ci sono meno soldi e noi ci dobbiamo adeguare. Gli sconti si susseguono anche se non sono programmati, ma lo fanno tutti e la concorrenza è spietata». 

La fantasia nelle strategie di marketing non è molta, le offerte si ripetono a rotazione, tutti i marchi sentono la crisi e devono agire di conseguenza, la concorrenza è spietata: quindi bisogna aspettarsi altri “tre per due” o prezzi bloccati per mesi, ricorrenze festeggiate con sconti e promozioni a cascata, fin che la crisi non si arresta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2004
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