Pronto il Piano “Livolsi” per salvare la Cit

Il Piano di salvaguardia, che si basa sui dati della relazione semestrale, inviato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ed al Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano

Nella serata di ieri, lunedì 25 ottobre 2004, Cit ha depositato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e al ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano il piano di salvaguardia della società elaborato della Livolsi & Partners sotto la guida di Ubaldo Livolsi, advisor del gruppo CIT: il piano comprende una proposta economico e finanziaria, tesa alla tutela delle realtà del gruppo CIT,  e una definizione del percorso operativo, da porre in essere in tempi brevissimi.

Il piano proposto parte dal risultato della situazione semestrale consolidata del gruppo CIT al 30 giugno 2004, da poco reso pubblico e per la verità contestato dalla società di revisione dell’azienda, ha poi preso in esame l’evoluzione aziendale successiva.  La sua articolazione prevede la costituzione da parte di CIT SpA di una NEWCO in cui far confluire tutte le componenti aziendali principali del settore turistico-commerciale: tale scelta delinea («in coerenza con quanto previsto dal piano industriale 2002 oggetto del prospetto di quotazione» precisa la nota della società) una separazione tra le attività turistico commerciali e le attività di sviluppo ed accoglienza attraverso la confluenza di tutte le componenti della realtà commerciale nella costituenda Newco.

Nel capitale della nuova società così costituita è previsto l’ingresso dei principali Istituti di Credito attualmente in rapporto con il gruppo CIT, ingresso che però «verrebbe comunque a configurarsi come un intervento di carattere temporaneo» stando alle dichiarazioni della società stessa.
Oltre a questa operazione il piano Livolsi prevede la conversione parziale del debito bancario a breve, oltre ad alcune transazioni di saldo e stralcio con alcuni fornitori. Così come concepito, e sempre secondo le parole dei responsabili della società, il progetto è «finalizzato al mantenimento della continuità aziendale del Gruppo CIT, alla salvaguardia dei suoi livelli occupazionali ed inoltre allo sviluppo del business della NEWCO turistica».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2004
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