Rinascono gli amaretti, parola della famiglia Lazzaroni

Il liquorificio Paolo Lazzaroni & Figli utilizza l’antica ricetta della famiglia: «Una necessità per continuare a produrre il nostro liquore fatto con storici biscotti»

Rinascono gli amaretti, i rinomati biscotti che hanno portato il nome della città di Saronno in tutto il mondo. Ma non è l’unica novità: a produrli è il liquorificio Paolo Lazzaroni & Figli con ricetta originale della famiglia Lazzaroni. L’azienda, che ha sede in città, produce soprattuto liquori, tra cui il rinomato amaretto Lazzaroni, realizzato proprio con gli storici biscotti prodotti fino a qualche settimana fa dal più noto biscottificio di Saronno. La Paolo Lazzaroni & figli, che conta oggi una decina di dipendenti e che serve soprattutto un mercato estero, è stata rilanciata nel 1984 per produrre liquori in seguito all’acquisizione della società Lazzaroni da parte di un’azienda americana, la Campbell, che voleva però solo produrre i biscotti. Da allora la Paolo Lazzaroni ha anche realizzato diversi prodotti dolciari, ma sempre in quantità limitata e per un mercato di nicchia trascinato soprattutto dai liquori, oggi conosciuti in tutto il mondo per la loro qualità.

«Il nostro amaretto liquore viene fatto dal 1851 sempre nella stessa maniera, ovvero con i classici biscotti amaretti – spiega Paolo Lazzaroni, figlio di Mario, personaggio chiave nella crescita dell’azienda Lazzaroni nel Dopoguerra -. Produciamo anche iverse tipologie di amaretto, ognuna seguendo antiche ricette contenute nel nostro archivio storico». «Senza amaretti però non andiamo avanti e nelle ultime stagioni sono lentamente spariti dal mercato. Noi ne abbiamo acquistato una buona scorta, ma dopo? – prosegue il figlio Luca -. Per questo abbiamo deciso di avviare una nostra produzione di biscotti. Purtroppo le crisi del biscottificio Lazzaroni si sono susseguite negli anni e l’ultima che ha portato alla chiusura dello stabilimento di Saronno ci ha molto preoccupato, anche per i nostri prodotti, i liquori. Con la proprietà dell’azienda abbiamo nel tempo cercato conferme o certezze rispetto al futuro del biscottificio, ma non abbiamo saputo nulla di più di quello che sapevano i giornali. Gioco forza è stata la necessità di metterci noi a fare i biscotti: dalla necessità è nata l’idea».

Il nuovo prodotto è già stato commercializzato all’estero e attualmente viene venduto in un mercato di nicchia, molto piccolo precisa Paolo Lazzaroni. «L’idea di vendere assieme al liquore anche l’ingrediente principale, ovvero gli amaretti, sta avendo molto successo – prosegue il figlio Luca -, più di quanto ci aspettassimo». I nuovi amaretti non sono prodotti nello stesso stabilimento dei liquori («alcool e forni era un abbinamento non ideale secondo i vigili del fuoco»), ma non è dato ancora sapere dove vengano realizzati.
«Ad oggi siamo l’unica azienda al mondo che offre una gamma completa di amaretteria: i liquori e gli amaretti duri e morbidi» commentano soddisfatti Paolo e Luca Lazzaroni. Ma padre e figlio non puntano alla grande distribuzione: «Ci piace mantenere alta la qualità del prodotto e che questo sia sempre destinato a un mercato “di nicchia”. Abbiamo solo un accordo con Esselunga, ma è l’unico supermercato che distribuisce i nuovi amaretti».

Sulla polemica in corso sul futuro del biscottificio Lazzaroni e sulla nascita di un nuovo Biscottificio di Saronno che produca amaretti, Luca Lazzaroni vuole precisare che «fino ad oggi abbiamo voluto mantenere un basso profilo, nonostante producessimo da marzo i biscotti. Questo proprio perché non volevamo interferire in problematiche delicate. Noi siamo solo una piccola azienda che punta soprattutto sulla qualità del prodotto. Il mercato non è semplice, nemmeno per gli amaretti. Qualsiasi nuova azienda voglia immettersi su questo mercato dovrà sgomitare molto».
Intanto, gli storici biscotti sono tornati a essere prodotti da dei componenti della famiglia Lazzaroni e, soprattutto, anche se si chiamano semplicemente “amaretti” (il marchio “amaretti di Saronno” è di proprietà dell’azienda Lazzaroni che oggi produce a Isola del Gran Sasso), sono prodotti da un’azienda di Saronno.
E la storia della famiglia Lazzaroni si appresta a essere ancora molto lunga visto che il figlio di Luca Lazzaroni, di appena 18 mesi, si chiama proprio Paolo…

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2004
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