Riparte la stagione teatrale al Sociale

Presentata la stagione 2004/05 al Teatro Sociale. Musical, teatro classico, spettacoli per bambini e giovani e un tema ricorrente: la figura della donna

Quando il lavoro è passione, anche la cura del minimo dettaglio diventa vitale. Non si smentisce quindi Delia Cajelli, Direttrice Artistica del Teatro Sociale, che per la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2004/05 ha scelto come sfondo la citazione di “Questa sera si recita a soggetto ” di Luigi Pirandello che campeggia su una delle pareti dell’ingresso del teatro.
“Il teatro è come una bocca spalancata davanti a voi” sostiene l’autore siciliano, e proprio questo è il motto a cui si sono ispirati gli organizzatori, in primis la stessa Cajelli e Annamaria Sigalotti, critica d’arte e addetta stampa del teatro.
Fra ottobre e maggio si alterneranno generi teatrali diversi, dalla prosa classica alle commedie popolari in vernacolo, dal musical al canto lirico, dagli spettacoli per bambini ai monologhi femminili.
«Il Sociale»ha spiegato orgogliosa la Cajelli«è un teatro unico nel suo genere in questo territorio. Non solo, come sempre, non ci limitiamo a proporre spettacoli classici presentando anche produzioni nostre, ma per questa edizione abbiamo deciso di introdurre una novità: il pubblico-attore. Il teatro è composto di regia e attori, ma bisogna considerare anche l’altra componente fondamentale: gli spettatori. Quest’anno saranno loro i veri protagonisti, sia durante i “Lunedì di prosa”, che all’interno del nuovo ciclo di appuntamenti “Un’opera, l’autore, l’attore e …chi?”».

Svariate le iniziative che si susseguiranno nei prossimi otto mesi.
Ricca la stagione teatrale vera e propria, che propone come primo appuntamento l’11 novembre “L’aurora di Gerusalemme” a cura di Andrea Arnaboldi e, il 18 novembre, una serata dedicata alla musica lirica con Chiara Taigi come indiscussa protagonista. Cambio di genere con le commedie dialettali, dai nostrani Legnanesi di Felice Musazzi con lo spettacolo “Tela là la luna” il 25 novembre, alla celebre “Filumena Marturano” di Eduardo de Filippo il 17 febbraio.

Appuntamenti speciali sono previsti poi per i più piccoli, iniziando con il “Gatto con gli stivali” il 27 ottobre, e per i giovani. Dalla collaborazione con il Laboratorio teatrale ITC Tosi di Busto e con la scuola di recitazione “Il Metodo” sono infatti nati quattro spettacoli come l’impegnativo “Il cerchio di gesso del Caucaso” di Bertold Brecht e il comico “La pensione dei matti” in programma rispettivamente il 23 novembre e il 16 dicembre.

Curata invece dalla Sigalotti sarà la rassegna cultural-gastronomica “Arti in tavola: pittura e letteratura” in programma da gennaio a maggio ogni primo lunedì del mese. La lettura di brani “culinari” ispirati ad artisti noti come Tommaso Marinetti e Ugo Tognazzi, con un’anteprima speciale dedicata a Salvador Dalì il 13 dicembre, si affiancherà alla degustazione di pietanze “in tema”.

Fra altre iniziative varie, da non perdere la tradizionale serata del 3 marzo dedicata al volontariato con lo spettacolo “Angeli” e il 27 gennaio la Giornata della Memoria, che quest’anno si concentrerà su un tema quasi mai affrontato: la figura della donna nella tragedia dell’Olocausto.

Inoltre, fiore all’occhiello della sala bustese, verranno riproposti per il terzo anno i “Lunedì di prosa”, un ciclo di “appuntamenti di educazione allo spettacolo, una vera e propria scuola alla prassi scenica e alla drammaturgia”.

«Credo si possa tranquillamente dire»ha concluso l’Assessore alla Cultura Alberto Armiraglio«che un programma teatrale come questo smentisce in pieno chi sostiene che Busto non sia una città attenta alla cultura»

Per informazioni sul programma rivolgersi a : “Teatro Sociale, “Piazza Plebiscito 8. tel. 0331/679000. www.teatrosociale.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2004
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