Seregno-Saronno, De Wolf «Premiato il nostro impegno»

«Era un ramo secco, ora è il cardine dei trasporti est-ovest»

Soddisfazione a Villa Recalcati per i 74 milioni di euro che il Cipe ha liberato a favore della nuova tratta ferroviario Saronno Seregno. 
Per il vice presidente De Wolf la decisione del Comitato interministeriale è «la conferma del nostro lavoro, del nostro impegno, delle nostre pressioni perché fosse riconosciuta l’importanza e la valenza strategica di una linea che valorizza il nodo di Saronno e, al tempo stesso,  crea un valore aggiunto al sistema della mobilità non indifferente. Ma questo è anche la conferma che la sinergia fra Regione, Provincia e Comune consente di raggiungere gli scopi preposti».

 
Secondo De Wolf l’importanza strategica della Saronno-Seregno è quadruplice: «Rappresenta la linea di cerniera tra l’asse Seregno-Bergamo-Treviglio a est e l’asse Saronno-Busto-Novara a ovest. In secondo luogo funge da collegamento diretto tra Malpensa e Orio al Serio; fungerà da sviluppo del servizio ferroviario con benefici diretti sul traffico pendolare e infine sarà l’anello di raccordo con la Brianza, cuore produttivo di primo piano» 
In pratrica, secondo il vice di Reguzzoni, la Saronno-Seregno sarà quel tramite est-ovest oggi garantito solo dalla Milano-Bergamo-Brescia.

La realizzazione completa della tratta consente di tornare a parlare di Saronno come di un epicentro cruciale. 
«E’ snodo del servizio delle Ferrovie Nord verso Como e verso Laveno – sottolinea De Wolf – , è’ snodo del Malpensa-Express. E’ capolinea delle corse da e per Milano che, strutturate come una sorta di metropolitana di superficie rappresentano un’alternativa estremamente vantaggiosa in termini di tempo e costi rispetto all’auto per raggiungere il capoluogo lombardo. Saronno è anche raccordo col sistema di Passante Ferroviario che rappresenta sua volta la chiave dei collegamenti intorno Milano». 
Saronno è al centro di tutte queste soluzioni: «Si comprende – conclude De Wolf – perché ci siamo così tanto battuti per non lasciarla morire”.

Della battaglia De Wolf ricorda l’assessore alla viabilità del comune di Saronno Fabio Mitrano. 
La collegialità, insomma, è stata utile.

«La Seregno-Saronno-Busto-Novara – conclude De Wolf – ha la funzione specifica di spostare il traffico merci su ferro e di spostare instradare questo su itinerari che saltino l’ingresso nelle grandi città garantendo così le condizioni di accessibilità ai terminali intermodali e ai centri logistici dell’area milanese e lombarda. Questo non vale solo per la Saronno-Seregno. La stessa AlpTransit svizzera nel suo sviluppo a sud, dopo Chiasso quindi, procederà tenendo conto di questo fondamentale presupposto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2004
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