«Siamo negli States per promuovere il territorio»

La Provincia replica a Varesenews e spiega le ragioni della trasferta a New York e Washington

Abbiamo ricevuto solo ora il comunicato stampa della Provincia che risponde al nostro editoriale di martedì.
Il lettore lo troverà un po’ datato perché risale a lunedì scorso, ma preferiamo non toccarlo e pubblicarlo per intero qui di seguito.

Il Presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, insieme ad Alberto Mattioli, vicepresidente, a Giordano Vimercati, capo di Gabinetto, a Franco Maggi portavoce e ad una delegazione del Consiglio Provinciale guidata dal presidente del Consiglio Vincenzo Ortolina, partirà domani per un viaggio di cinque giorni, destinazione New York e Washington.

La finalità di questo viaggio è quella di promuovere iniziative destinate alla valorizzazione e allo sviluppo dell’ente e delle realtà territoriali in una dimensione europea e internazionale.

"Il rischio della perdita di competitività – dichiara il Presidente Penati – rispetto alle più importanti aree metropolitane europee e rispetto al mutamento dei modelli produttivi in atto nei paesi più sviluppati, ci ha spinto ad affrontare negli Stati Uniti una serie di incontri tesi a rafforzare l’economia milanese ed a metterla in grado di raccogliere la sfida del mercato globale".

Inoltre, il Presidente della Provincia di Milano incontrerà esponenti del partito democratico per confrontarsi sulle scadenze elettorali prossime, sia italiane sia statunitensi.

A New York la missione prevede incontri con il Presidente dell’Istituto Italiano di Cultura, Claudio Angelini, con il Vice presidente della Camera di Commercio, Luciano Moresco, con l’ambasciatore Richard Gardner, con Bill Thompson, City Controller di New York, con Jerry Nadler, deputato e con il Console italiano Antonio Baldini.

A Washington la delegazione parteciperà al ricevimento offerto dall’ambasciatore d’Italia negli Usa, Sergio Vento, presso Villa Firenze e incontrerà Janet Napoletano, Governatore dell’Arizona e Joe Cerrel, Presidente della Niaf, la Fondazione Nazionale Italo Americana che rappresenta gli oltre 20 milioni di cittadini italo americani negli Stati Uniti.

Il Presidente della Provincia Filippo Penati e la sua delegazione, inoltre, saranno presenti alla cena di Gala organizzata ogni anno dalla stessa Niaf a cui parteciperanno anche i candidati alle lezioni presidenziali americane George W. Bush e John F. Kerry.

Il Presidente è quasi sulla via del ritorno e l’agenda dei suoi appuntamenti è stata certamente impegnativa.
Non avevamo dubbi sul fatto che andasse negli Stati Uniti con qualcosa da fare. Ci mancherebbe altro! Penati è persona seria e la sua non era una visita turistica.
Le nostre domande però restano intatte e speriamo, in cuor nostro, di esser smentiti dai fatti, perché resta un dato politico: che competenze ha la Provincia per andare a promuovere il territorio in Europa e oltre oceano? "Una serie di incontri tesi a rafforzare l’economia milanese ed a metterla in grado di raccogliere la sfida del mercato globale" afferma Penati. Mah?!

"Per confrontarsi sulle scadenze elettorali prossime, sia italiane sia statunitensi". A nome di chi? Della Provincia? E cosa gliene importa agli americani? A nome della Sinistra italiana? Vedi sopra con l’aggravante che pagherebbe la pubblica amministrazione.

Presidente, lei è un ottimo amministratore e i cittadini che erano stanchi di certe pratiche hanno riposto in lei molte aspettative, hanno fiducia in lei. Non li ripaghi con le monete che già spendono i suoi avversari politici. Sarebbe troppo deludente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2004
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