Sit in davanti all’università contro la vivisezione

La Lav organizza un presidio di protesta lunedì 4 ottobre per fermare gli esperimenti sugli animali

Manifestazione antivivisezionista contro gli esperimenti attuati dall’Università dell’Insubria. I soci e i simpatizzanti della LAV (Lega Antivivisezionista) organizzano un sit in alle 18.30 davanti all’ingresso di Tecnocity ai Mulini Marzoli con inizio alle 18.30. «Ad un anno dall’approvazione della Risoluzione Antivivisezionista in Consiglio Comunale – si legge nel comunicato della LAV – abbiamo deciso di trovarci alle 18:30 all’ingresso dell’Università dell’Insubria di Busto Arsizio per ricordare quella data, e per commemorare i 400 piccoli roditori che vengono ancora quotidianamente vivisezionati dai docenti dell’Insubria. Per commemorarli deporremo, all’ingresso dell’università, un mazzo di fiori con attaccato un foglio che reca scritto: "Ai quattrocento piccoli roditori drogati e uccisi dai docenti dell’Università dell’Insubria"». La battaglia della Lega arrivò in consiglio comunale dove venne approvata una risoluzione che chiedeva a Sindaco e Giunta di fare in modo che sul territorio comunale non venissero più eseguiti esperimenti su animali. Nel maggio scorso, il sindaco Rosa assicurò che, nella nuova convenzione con l’ateneo, avrebbe seguito le indicazioni del consiglio. La nuova Convenzione dovrà essere stipulata quando l’Amministrazione Comunale consegnerà all’Università Villa Manara.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2004
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