Tony Martino: «Il nostro lavoro sta pagando. La squadra non si cambia»

Intervista con il coach giallonero dopo un quarto di campionato. Difesa e power play i lati da migliorare

Giovedì sera l’incontro tra i Mastini Varese ed il Brunico, in programma al Palalbani, segnerà il primo giro di boa della stagione 2004/2005. Contro i "lupi" altoatesini infatti si concluderà il primo girone di andata che fino a questo punto ha dato discrete soddisfazioni al team giallonero.

Anche il coach dei Mastini, Tony Martino, appare moderatamente soddisfatto della piega presa in questa fase: «Sono abbastanza contento perché, dopo qualche partita di rodaggio, i ragazzi hanno iniziato a scendere sul ghiaccio come piace a me: dando il cento per cento sul piano del lavoro e dell’impegno. Questo è successo nelle ultime quattro partite ed i risultati non sono mancati».
Il campionato fino a questo punto sta procedendo su un piano di grande equilibrio, con tre squadre al comando e diversi risultati sorprendenti. Secondo Martino la scelta di una nuova formula per la SerieA è stata positiva in questo senso: «L’anno scorso c’erano quindici squadre, troppe. Con la riduzione a dieci il livello è salito nettamente perché le società che partecipano si sono tutte rinforzate. Bisogna poi considerare che il lock out della NHL (lo "sciopero" che sta bloccando il campionato nordamericano ndr) sta portando anche in Italia diverse superstar dell’hockey, alzando di conseguenza la qualità del gioco. Per poter competere abbiamo dovuto chiamare a Varese molti giovani interessanti che hanno rafforzato anche la nostra squadra».

Ai fenomeni della NHL però il coach non è per il momento interessato. «Per adesso i Mastini restano questi, per due motivi. Uno di carattere economico perché questi atleti costano e la nostra società non ha la disponibilità di Milano, Bolzano o Alleghe; la seconda ragione riguarda la chimica di squadra visto che per fare spazio ad un nuovo giocatore ne dovremmo tagliare uno attualmente nel roster».

Intanto l’equilibrio di cui si è parlato ha per il momento fatto una vittima illustre, il Bolzano, che dopo essere capitolato a Varese ha subito una sconfitta pesantissima (11-1) sul ghiaccio di Milano anche a causa delle intemperanze del proprio portiere. Martino, da buon conoscitore del mondo dell’hockey, pensa che per i biancorossi ci sia tutto il tempo per recuperare il terreno perduto. «Bolzano ha cambiato molto per cui sta facendo un po’ fatica. La società però ha i soldi per poter intervenire in quei settori dove le cose non vanno bene. Inoltre il cambio del portiere, Muzzatti al posto di Hell, a pochi giorni dal campionato ha alterato gli equilibri che si erano già creati. Penso comunque che si riprenderanno anche se Bolzano è una squadra cui vorrei finire davanti in questa stagione».

Giovedì (20,45), dicevamo, arriva a Varese il Brunico, attualmente ottavo in classifica, una posizione che non deve far abbassare la guardia dei gialloneri. «La cosa importante – spiega Martino – è che continuiamo a lavorare al massimo, senza pensare alle statistiche degli avversari. Prima dobbiamo migliorare ancora la fase difensiva e aumentare la percentuale in power play, dopo possiamo pensare a come gioca Brunico. Loro sono una squadra con molti attaccanti forti, ma un po’ sbilanciata in difesa: se vogliamo vincere dobbiamo ricordarci di questo fatto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2004
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