Un posto nel mondo, il cinema sociale parte da Tradate

Il film “Da quanto Otar è partito” inaugura la terza edizione della rassegna cinematografica itinerante che durerà fino al 16 dicembre

Un posto nel mondo, la rassegna cinematografica che vuole affrontare “Percorsi di cinema e documentazione sociale”, comincia giovedì sera da Tradate, dal cinema Paolo Grassi, struttura che dal mese di settembre è gestita proprio dall’associazione Filmstudio ’90 la quale organizza anche la rassegna.

Il film che sarà proiettato giovedì sera, alle 21, è “Da quando Otar è partito” di Julie Bertucelli, premiato all’ultimo festival di Cannes. La storia è ambientata a Tbilissi, capitale della Georgia post-sovietica, e racconta della 25enne Ada che vive in un vecchio appartamento con la madre Marina e la nonna Eka. Ad allietare le loro esistenze sono le notizie di Otar, figlio di Eka, che vive a Parigi, da dove invia un po’ di soldi. Quando Otar muore in un incidente, Marina non se la sente di dirlo alla madre, ma la bugia capovolgerà le loro vite.

La rassegna proseguirà poi venerdì 29 al cineclub Filmstidio ’90 di Varese con “Mare dentro” di Alejandro Amenabar. Il 2 novembre, nell’aula magna dell’università dell’Insubria, sempre alle 21, con l’incontro con la scrittrice Bianca Pitzorno che presenterà il video “Eritrea, diritto all’istruzione delle bambine”.

Il programma

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.