Varese scende in campo nel business spaziale

Battezzato un consorzio tra piccole, medie imprese e università per entrare nei grandi appalti europei

Presentato questa mattina a Villa Recalcati il Consorzio Europeo per le Applicazioni Spaziali (E.C.S.A). Un consorzio che, spiega l’assessore alle politiche comunitarie Roberto Bosco «consentirà il coinvolgimento di tutte quelle imprese che hanno seguito le orme tracciate dalle aziende varesine che hanno fatto la storia dell’aeronautica». 
Proprio per questo motivo è stato favorito l’inserimento di Ecsa nel Varesotto  presso l’incubatore di imprese del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo di Busto Arsizio". 
Di Ecsa fanno parte piccole e medie imprese, università ed enti di ricerca. 
Le sue finalità saranno l’esecuzione di progetti avanzati nel settore spaziale e la promozione della collaborazione fra industria e università, ma l’obiettivo primario sarà il coinvolgimento nel progetto di tutta quella filiera già esistente di piccole e medie imprese ad alta specializzazione che rischierebbero di rimanere fuori da grandi appalti.  
L’attività spaziale, già presente nella componentistica nel Varesotto (dalla robotica e meccatronica a quello delle micro e nanotecnologie, all’informatica e alle telecomunicazioni, della microavionica) , riceverà impulsi proprio grazie alla partecipazione a gare d’appalto dell’Unione europea, dell’ESA (l’Agenzia spaziale europea), dell’ASI (la consorella italiana) e delle agenzie spaziali presenti negli altri continenti. 
Di cruciale importanza per il neonato consorzio sarà entrare nei tre grandi progetti spaziali europei:  il progetto Galileo (il Gps europeo), il GMES (il sistema di monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza) e Aurora, il programma dell’Agenzia spaziale europea di ricerca tecnologica a lungo termine per l’esplorazione interplanetaria. 

Allo stato attuale Ecsa annovera oltre alle piccole e medie aziende, anche il dipartimento di ingegneria meccanica dell’Università di Brescia. Vi entreranno presto a far parte altre strutture accademiche quali il dipartimento di ingegneria aerospaziale, di meccanica e robotica, di disegno industriale, di elettronica e informazione del Politecnico di Milano, il dipartimento di ingegneria meccanica del Politecnico di Torino, il dipartimento di ingegneria elettronica dell’Università di Catania, il dipartimento di tecnologie innovative della Supsi di Lugano, il dipartimento di scienze materiali e di fisica della Bicocca. 
L’auspicio che viene di conseguenza è che il successo del consorzio possa avere ricadute in termini occupazionali sul territorio. 
Per intanto, dopo il battesimo odierno, Varese si appresta ad un prossimo nuovo appuntamento importante. Dal 14 al 16 ottobre il centro congressi Ville Ponti ospiterà la sesta edizione del Forum italiano aerospaziale sul tema "Sicurezza e telecomunicazioni istituzionali, la sfida dell’industria aerospaziale europea".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2004
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