La Giornata del Pane tra Betania e Busto Arsizio per la pace tra i popoli

L'iniziativa, promossa dall'associazione Italia-Israele, ha il patrocinio della Provincia di Varese e conta numerosi testimonial istituzionali ed associativi

Tutto è pronto in città e nella provincia per la Giornata del Pane, iniziativa di sensibilizzazione
promossa dalle associazioni BereshitLeShalom e Italia-Israele con il patrocinio della Provincia di Varese.

Domani, mercoledì 1 giugno, cento
donne israeliane e palestinesi, guidate da Angelica Calò Livné e Samar Sahhar, impasteranno e cuoceranno insieme il pane della pace a Betania (Palestina). Un pezzo di Italia sarà a Betania, con il sostegno
di diversi Comuni e Province e l’intervento dell’europarlamentare Mario Mauro.
Alle 13 ora locale saranno i ragazzi del Teatro Arcobaleno – ebrei, musulmani e
cristiani che
con
Angelica Calò
 lo scorso aprile hanno portato il loro messaggio di pace anche nel Varesotto – a mettere in scena lo spettacolo
"Bereshit – in principio". Seguirà lo scambio dei doni: frutta da Israele e olive
dalla Palestina. Quindi la grande festa del pane, scandita dalla musica e dalle
danze.

 

Parallelamente a questa iniziativa, sostenuta dal Parlamento europeo, nella (per noi) lontana Palestina, in Italia si mobiliternno molte città ed amministrazioni locali. Nel Varesotto, l’offerta del pane nella mattinata di mercoledì avverrà a
Busto Arsizio, dalle ore 9 alle 12.30 in piazza Santa Maria
, quando l’Associazione Panificatori cittadina offrirà al pubblico cento chili di pane arabo ad offerta libera; quindi, dopo le 15, le donne di Italia-Israele Varese consegneranno alla Società San Vincenzo in via Pozzi 7 pane e altri
generi di prima necessità per le persone bisognose assistite dai volontari della storica istituzione. Gli organizzatori dell’iniziativa ricordano che per l’occasione
Samar Sahhar scriverà
un messaggio di amicizia alla San Vincenzo, che
nella nostra provincia sta terminando una casa per
donne in difficoltà
, simile a quella che Samar ha realizzato a Gerusalemme.

«Ogni
associazione, ente, privato può fare molto, interessandosi innanzitutto alla
voce di questi amici della pace» scrivono gli organizzatori Rossano Belloni e Marilena Lualdi, «conoscendoli anche attraverso i siti
www.masksoff.org e www.breadforpeace.org».
Chi volesse dare un contributo economico ai progetti di pace portati aventi da Angelica
Calò Livné e dai suoi ragazzi può farlo presso
C/C Bank Hapolaim in Israele, codice Swift POALILIT intestato a
Bereshit
LeShalom, AG574 HaPalmach Branch – Gerusalemme N. C/C 217037.
L’associazione
Italia-Israele di Varese è altresì a disposizione per ogni ulteriore
informazione (italiaisraele_va@yahoo.it, oppure attraverso i numeri
3472574757,
3472914992).

L’associazione Italia-Israele di Varese ha lanciato anche l’invito a
disegnare il pane della pace, esempio seguito poi in tutta Italia.
A
Gerusalemme sarà allestita una mostra che accoglierà anche i disegni degli studenti italiani.
«Una pioggia di
disegni
sta arrivando dall’istituto comprensivo Cardinal Branda di Castiglione
Olona: un centinaio di bellissimi messaggi di amicizia» scrivono gli organizzatori; «a Busto Arsizio si è
mobilitato l’istituto Parini di Borsano, ma anche alla elementare Pertini i
bambini stanno celebrando questa giornata con colori e gioia. La scuola
Carducci di Olgiate Olona donerà il cd sul pane realizzato dai piccoli
alunni. La scuola Parini di Gorla Minore
è ugualmente impegnata nella preparazione dei disegni.
Un grazie anche al liceo
Scientifico "Tosi"
di Busto Arsizio, che ha voluto dedicare uno
spazio a questo evento nel suo giornale».
Perchè «la pace è contagiosa. Può
esserlo. Angelica, Samar e tutti i nostri amici lo sanno già: lo stanno
vivendo, pur con tutte le difficoltà».

Numerosi ed autorevoli i testimonial della Giornata del Pane nel Varesotto: si va dall‘europarlamentare
Francesco Enrico Speroni al senatore Antonio Tomassini, dal deputato Luca
Volontè
all’
assessore regionale Massimo Buscemi e al presidente del consiglio regionale
Attilio Fontana. E ancora, hanno dato la loro adesione i consiglieri
regionali Giuseppe Adamoli, Raffaele Cattaneo, Luca Ferrazzi, Stefano Tosi, Paolo Valentini Puccitelli; il
presidente della Provincia di Varese
Marco Reguzzoni e numerosi sindaci, Luigi Rosa a Busto Arsizio,
Nicola Mucci a Gallarate, Pierluigi Gilli a Saronno,
Stefano Candiani a Tradate, Maria Grazia Ponti a
Castellanza, Giorgio Volpi a Olgiate Olona e Celestino Cerana a Marnate.
Quanto ad associazioni ed esponenti di altre istituzioni hanno aderito
Giuseppe
Giuliani, presidente Associazione panificatori Varese; Romeo
Mazzucchelli,
presidente Ascom Busto e zona; Sara Cigada, docente Università
Cattolica del
Sacro Cuore
; don Michele Aramini, cappellano Liuc; don Luigi Ferè,
rettore del Collegio
Rotondi
di Gorla Minore; Osvaldo Attolini, presidente del Polo
Scientifico-Tecnologico Lombardo
; Alberto Armiraglio, presidente Pro
Patria
; la Società di San
Vincenzo de’ Paoli
, Consiglio centrale di Busto Arsizio; Angelo
Castiglioni,
Associazione ex deportati; Rudy Collini, presidente Comitato
commercianti
centro cittadino di Busto Arsizio
; Sergio Colombo, Mostre e fiere;
Franco
Mazzucchelli, presidente Lega tumori sezione varesina; Gianni Leoncini,
presidente Federazione italiana sport croquet; Adiconsum Lombardia.
A
tutte queste persone ed alle rispettive istituzioni ed associazioni va
la gratitudine di Italia-Israele per essere venuti incontro a questa
iniziativa di pace.

 

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2005
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