Nasce “Aria” il primo magazine di geografia emozionale

Nuovo magazine in edicola. Grandi fotografi, cool hunters e nuove tendenze

Definirla rivista di fotografia è riduttivo, molto riduttivo. "Aria" è qualcosa di più. È il primo magazine di geografia emozionale, una nuova teoria elaborata da Giuliana Bruno, docente di Visual e environmental studies all’università di Harvard. In un’interessante intervista che apre il primo numero del magazine – in vendita  in tutte le edicole dal 30 giugno scorso al prezzo di 5 euro – la docente parla di una nuova era, non meglio definita, che ha superato il post-moderno e il suo simbolismo. «Oggi – dice la Bruno – si respira un rinnovato desiderio di capire cosa significa abitare e cosa sia il mondo del vissuto, che, inteso spazialmente è l’insieme dei luoghi di cui si fa esperienza». 
Per la sua teoria la docente universitaria si è ispirata ad un’antica mappa del XVII secolo che rappresenta "I paesi della tenerezza". Questa strana mappa, aperta a tutte le possibilità,  offre diversi percorsi e strade, esattamente come accade nel viaggio dell’esistenza umana.  Le infinite vie creative dell’animo umano trovano come unico limite il "lago dell’indifferenza", chiuso e limitato, che non genera nulla e dove quelle infinite possibilità vengono annullate. 
La vita è, dunque, emozione e movimento, due elementi a cui si sono ispirati Laura Broggi, direttore di "Aria", e Francesco Carcano, photo editor, quando hanno elaborato il progetto del nuovo trimestrale.

"Aria" è una rappresentazione di "quel rinnovato desiderio" di cui parla Giuliana Bruno nella sua intervista. Un percorso innovativo, attento al cambiamento e ai cambiamenti nel mondo, alle tendenze emotive. Un progetto interessante e autorevole, considerati i contributi presenti nella prima uscita: da Francesco Morace del Future concept lab, uno dei centri più avanzati nel mondo nella ricerca di marketing e nella elaborazione e previsione di tendenze di consumo, al fotografo milanese Settimio Benedusi. Dalla scrittrice Claire Tristram, che in Italia con l’editore Guanda (collana Narratori della Fenice) ha pubblicato il romanzo "Dopo", a Silvia Camporesi giovane promessa della fotografia italiana. E ancora cineasti, pubblicitari e cartoonisti. 
Particolare importante che segna la dimensione internazionale del nuovo magazine  è la traduzione dei testi in inglese… e una sola pagina di pubblicità.

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Aria Magazine
Trimestrale
Euro 5
Direttore Laura Broggi
Photo editor: Francesco Carcano
Direttore responsabile: Andrea Di Stefano

www.ariamagazine.com
aria@ariamagazine.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 luglio 2005
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