Noir, fumetti e tanto cinema: ecco il Fondo Tiziano Sclavi

Inaugurato ieri sera e finalmente aperto al pubblico il fondo di oltre 8000 volumi donati alla Biblioteca comunale dall'autore di Dylan Dog

C’era anche lui. Vincendo la sua nota propensione alla riservatezza, Tiziano Sclavi non ha rifiutato l’invito a partecipare all’inaugurazione del Fondo che porta il suo nome e che raccoglie gli oltre 8.000 volumi che ha deciso di donare alla Biblioteca comunale di Venegono Superiore. Seduto tra il pubblico insieme alla moglie, il "papà" di Dylan Dog ha seguito con interesse gli interventi che si sono susseguiti e che hanno messo in luce l’importanza di questa donazione, grazie alla quale la biblioteca venegonese potrà sviluppare, all’interno del sistema interbibliotecario "Valle dei mulini", una specializzazione in cinematografia. (Nella foto Tiziano Sclavi mentre riceve una targa ricordo dal sindaco Mariolina Ciantia)

Un valore aggiunto che qualifica ulteriormente la biblioteca di Venegono Superiore, ricca di una storia trentennale, e che apre le porte ad ulteriori acquisizioni, anche con nuovi "prelievi", come lui stesso ha confermato, dalla fornitissima raccolta personale di Sclavi. Nuovi volumi che si aggiungeranno al già ricco "catalogo" che accanto agli oltre mille volumi sul cinema contempla una vasta collezione di fumetti e libri sul fumetto, moltissima narrativa (con una propensione al giallo, al noir e alla fantascienza), studi sull’occultismo e i fenomeni paranormali, ma anche libri sulla musica, splendidi volumi fotografici e testi di grafica.

"Siamo molto riconoscenti a Tiziano Sclavi – ha detto l’assessore alla cultura Antonio Lanzo (al centro nella foto con i relatori della serata) – perché la sua donazione apre la porte a nuove idee e iniziative, oltre a qualificare la nostra biblioteca come punto di riferimento per studiosi e appassionati, in particolare per quanto riguarda la ricca bibliografia sul cinema".

Idee e iniziative che il presidente della Commissione Biblioteca Rodolfo Di Gilio sta già delineando: "Pensiamo ad un concorso dedicato proprio a Sclavi, a nuove acquisizioni di volumi specialistici, forse ad una rassegna. L’importante è far fruttare il generoso regalo che Tiziano Sclavi ha voluto fare a Venegono".
Il primo e più importante passo è stato fatto proprio con la catalogazione curata da Barbara Gaudio e Gianni Salmaso con il coordinamento della bibliotecaria Marina Adotti, e con la sistemazione dei volumi donati da Sclavi in un’apposita sala della Biblioteca, dove saranno ora a disposizione del pubblico il martedì mattina dalle 9 alle 12 e il sabato pomeriggio dalle 15 alle 18.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2005
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