Albano, squalifica ridotta. Con Udine ci sarà

Biancorossi in campo domenica a Masnago (18,15) contro gli ex Digiuliomaria, Sekunda e Mario Ghiacci

Ruben Magnano potrà contare anche su Corey Albano nell’incontro che domenica vedrà opposta la sua Varese alla Snaidero Udine sul parquet di Masnago (ore 18,15). È andato infatti a buon fine il ricorso intavolato da Pallacanestro Varese subito dopo la squalifica di due turni comminata in prima istanza al giocatore oriundo.
Il giudice sportivo ha infatti ridotto a una giornata lo stop per Albano, rendendo possibile la commutazione della squalifica in un’ammenda pecuniaria. Magnano avrà così a disposizione la rosa al gran completo, consideranno anche il ritorno in campo di Federico Bolzonella, ristabilito dai problemi di pubalgia.

Varese-Udine non sarà comunque un incontro di semplice lettura: la squadra friulana è appaiata in classifica ai biancorossi, con cinque vittorie su otto gare. E se da una parte gli arancioni hanno potuto contare su un calendario più soffice, dall’altra bisogna riconoscere la bontà dell’inizio di campionato della Snaidero dove non mancano i volti noti. Se al timone della società è arrivato Mario Ghiacci (nella foto, con Magnano), dopo l’esperienza non del tutto positiva (sul piano dei risultati ottenuti) dell’anno passato alle falde del Sacro Monte, in campo ci saranno due ex che non si sono lasciati molto bene con Varese. Parliamo di Glenn Sekunda, una meteora dell’anno post-scudetto (fu rilasciato dopo mezza, deludente, stagione e una scazzottata con Zanus Fortes), e di Cristian Digiuliomaria. Il lungo laziale è stato protagonista di un gran inizio di stagione che fa pensare ad un suo ritorno definitivo a quegli alti livelli a cui sembrava promesso ai tempi di Cantù. Per lui, 10 punti, 4,3 rimbalzi, oltre il 60% da 2 e il 40% da 3 punti: statistiche che potrebbero riaprigli le porte della Nazionale, mettendo fine una volta per tutte ai guai causati dal suo ginocchio.

Ma Udine non è solo DiGiulio-Sekunda, è una squadra completa che, esorcizzate come a Varese le paure di retrocedere e di perdere il proprio patròn, sta cercando un rilancio che coinvolge l’intero territorio. Jerome Allen è il solito play ficcante che già ha messo in difficoltà Varese in altre occasioni, Jaacks vuole confermare il buono già mostrato a Biella, l’alpino Mian è il consueto giocatore da poche parole e tanta sostanza. E poi in panchina c’è quel Cesare Pancotto che una volta in carriera meriterebbe una squadra di primo piano. Sarà fondamentale, in casa Magnano, ritrovare quella difesa ferrea che dopo tante buone prove è venuta a mancare in quel di Napoli.

Varese-Udine, così in campo (Masnago, domenica 20, 18,15).

Varese: 4 Garnett, 5 Farabello, 6 Hafnar, 7 Howell, 8 Albano, 9 De Pol, 10 Allegretti, 13 Bolzonella, 14 Collins, 15 Fernandez, 16 Genovese, 20 Rossi. All. Magnano.
Udine: 4 Mladjan, 5 Allen, 6 Venuto, 9 Antonutti, 10 Digiuliomaria, 11 Vetoulas, 12 Hill, 14 Jaacks, 17 Mian, 18 Sekunda. All. Pancotto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 novembre 2005
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