Finanziaria: «Tagli in vista per i treni lombardi»

La denuncia delle Fit-Cisl: a rischio quattro linee per un totale di 214 chilometri di rete ferroviaria regionale

Ferrovie ancora nell’occhio del ciclone. Ma questa volta a preoccupare gli utenti non è la qualità del servizio ma l’addirittura paventata soppressione di corse su alcune tratte a causa della Finanziaria. Questa la situazione, almeno secondo il segretario generale di Fit-Cisl Lombardia, Dario Balotta.
«Il governo – afferma il sindacalista –  ha di recente decurtato in FInanziaria, alle Ferrovie dello Sato le risorse per 1,2 miliardi di minori investimenti per favorire l’alta velocità ferroviaria, dopo aver ridotto i trasferimenti in conto esercizio di 570 milioni di euro.
Questa politica di intervento volta al rilancio del trasporto ferroviario ha messo in cantiere un progetto di soppressione di quarantasette linee ferroviarie della rete nazionale.»

E qui comincerebbero le dolenti note, secondo Balotta: diversi tagli alle linee ferroviarie riguarderebbero anche i viaggiatori lombardi. «Quattro le linee che verrebbero soppresse – concludono dalla Fit-Cisl – : la Pavia-Casalpusterlengo, la Colico-Chiavenna, la Pavia-Torreberetti-Alessandria e la Asti-Casale-Mortara per un totale di 214 chilometri di rete, cui corrispondono circa 113 treni giornalieri»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.