Gli Informagiovani ripartono… in verde

Più vicini alle esigenze dei ragazzi e con un numero maggiore di servizi. Gli Informagiovani rinnovano l'offerta

Un nuovo logo, un nuovo progetto: la Provincia di Varese ridà slancio agli sportelli "Informagiovani" sparsi sul territorio. Lo fa con un’idea più vicina alle esigenze dei ragazzi.

Dopo aver verificato il meccanismo di "infobox" individuando qualche debolezza, l’assessorato alle politiche sociali insieme e quello al lavoro, alla formazione professionale e all’istruzione hanno individuato un percorso che risponda meglio alle richieste del pubblico giovane, ragazzi tra i 14 e i 29 anni, in cerca non solo di notizie, ma anche di servizi diversi come i viaggi e le vacanze, lo sport, il tempo libero, la vita sociale e la mobilità internazionale. Ci sarà lo possibilità di ottenere il tesseramento agli ostelli o acquistare la Carta Giovani, oppure di consultare internet e le bacheche "Vendo/offro/compro".


La grande novità sarà un contatto costante con il mondo delle scuole, con vetrine reali inserite negli istituti dove pubblicare notizie, informazioni e con una pubblicazione periodica curata da una redazione di studenti che approfondiranno temi più vicini alle sensibilità giovanili.

Per identificare il servizio e la politica sottesa è stato pensato un nuovo logo: si tratta di un simpatico  “puppet” verde-acido che sorride e si sbraccia.

L’accesso alle informazioni è garantito da un sistema di consultazione di banche dati nazionali e locali (curate dal coordinamento provinciale in collaborazione con i singoli sportelli) e la ricerca negli appositi spazi per l’autoconsultazione   sempre con il supporto di personale qualificato.

Il progetto di riqualificazione della rete degli sportelli InformaGiovani conta oggi l’adesione dei Comuni di Gallarate, Gavirate, Gorla Maggiore, Malnate, Saronno, Ternate e Varese. Gli sportelli di Varese ( che in un anno ha registrato 3600 accessi) e Ternate sono già attivi e il 19 novembre prossimo  verrà inaugurato il nuovo IG di Gavirate all’interno del Centro Commerciale Campo dei Fiori.

«I centri sperimentali rappresentano le diverse facce del nostro territorio – ha commentato l’assessore Andrea Pellicini – da nord a sud del territorio, tasteremo il sistema secondo le diverse esigenze e sensibilità. Il prossimo anno investiremo 120.000 euro per sostenere altri comuni che vogliono entrare nella convenzione».
«Il nostro obiettivo – commenta il collega Rienzo Azzi- è quello di dare un servizio in aree omogenee. Non vogliamo che sorgano Informagiovani in tutti i comuni, ma in aree distrettuali contigue. Per questo abbiamo inserito la proposta nei tavoli dei piani di zona».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 novembre 2005
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