Incendio al comando: indagati tre vigili

Svolta nelle indagini sull'episodio del 24 ottobre. Il sindaco: «Ci auguriamo che siano estranei, altrimenti sarebbe gravissimo»

Novità inattese nelle indagini, condotte dai Carabinieri di Varese, sull’incendio avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorsi che ha devastato l’ufficio di Polizia Municipale a Porto Ceresio.
Il pubblico ministero varesino Massimo Politi ha spiccato tre avvisi di garanzia che hanno raggiunto altrettanti vigili in servizio nella cittadina al confine con la Svizzera, uno dei quali a carico del comandante Massimo Spezia. Le ipotesi di reato sarebbero la truffa ai danni dello Stato e l’incendio doloso. Il rogo  si era sviluppato nell’ufficio (nella foto) posto all’interno del palazzo municipale, in via Butti, ed aveva distrutto un tavolo, parte della moquette, un computer, alcune divise e – soprattutto – diversi faldoni contenenti pratiche.

Sulla notifica degli avvisi di garanzia preferisce non pronunciarsi il sindaco di Porto Ceresio, Giuseppe Francione. «A me non è giunta alcuna comunicazione ufficiale, anche se so che i carabinieri stanno indagando a 360 gradi sull’accaduto. Certo, sono amareggiato come tutti i miei collaboratori per questa notizia; mi auguro che i vigili risultino estranei a tutta la vicenda. Altrimenti sarebbe un fatto gravissimo. Ma ripeto, preferisco no ipotizzare scenari non conoscendo in prima persona i movimenti degli investigatori».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2005
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