“Infrastrutture lombarde a rischio per le retromarce del Governo”

A denunciarlo è Stefano Tosi, segretario varesino e Consigliere regionale dei Ds

“Sulle nuove infrastrutture lombarde il Governo sta facendo passi indietro”. La denuncia arriva dai Democratici di sinistra, per bocca del segretario provinciale e Consigliere regionale Sefano Tosi. Sotto accusa sono i ridimensionamenti per i progetti della Pedemontana, del BreBeMi e della Tengenziale esterna di Milano.

”Dopo la riunione preliminare del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica, ndr) della settimana scorsa preoccupa che sia scomparsa la Pedemontana, che è un’opera prioritaria anche perché sgrava il traffico dal nodo di Milano. A luglio il Cipe aveva annunciato progressi per il piano economico e finanziario dell’opera, ma ora di quegli impegni si sono perse le tracce” denuncia Tosi.
I Ds puntualizzano anche sui finanziamenti per la BreBeMi, per la quale è stato previsto un coinvolgimento dell’Anas a copertura del costo complessivo, lievitato di 700 milioni di euro per gli interventi di mitigazione ambientale. “Le notizie sono migliori – continua Tosi – ma ci sono alcune ombre. Al Cipe sarà sottoposto un nuovo piano finanziario che prevede il cospicuo intervento del pubblico, attraverso l’Anas, ed un aumento delle tariffe per gli utenti, che mette a rischio la competitività della nuova autostrada rispetto alle tratte esistenti. Se Brebemi era annunciata come un’opera in totale Project financing, cioè realizzata con capitali privati, bisogna convenire che non è più così. Inoltre, la realizzazione della BreBeMi senza la Tangenziale est esterna di Milano, altra opera di cui si sono perse le tracce, desta non poche preoccupazioni per l’immissione di traffico sulla viabilità milanese”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 novembre 2005
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