Legittime le richieste del Comitato pendolari

Lettera del segretario cittadino dello Sdi Calogero Casà sulla situazione dei parcheggi in città

Riceviamo e pubblichiamo

I Socialisti Democratici Italiani giudicano legittime le richieste del comitato gallaratese dei pendolari che chiedono all’Amministrazione Comunale di parcheggiare gratis la propria auto in un luogo sicuro, vicino alla stazione di partenza senza l’obbligo di pagare 30,00 Euro al mese.

I Socialisti ritengono che il fenomeno del pendolarismo costituisca per la nostra città un grave problema sociale con pesanti risvolti economici che influenzano la qualità della vita delle persone interessate. I pendolari sostengono già alti costi per l’abbonamento ferroviario  e metropolitano, oltre al quotidiano disagio (ritardo, affollamento e soppressione dei treni) dovuto al sistema dei trasporti ferroviari notoriamente inefficienti. Essi ogni mattina sono costretti a lasciare la macchina in condizioni di sosta precaria in luoghi distanti dalla stazione, per poi vedere l’area di sosta del Metropark perennemente vuota perché costretti a pagare una tariffa insostenibile per le loro tasche.

Propongono, pertanto, alle autorità competenti di istituire un unico abbonamento da Gallarate per raggiungere Milano, Varese o altre località, comprensivo dell’abbonamento del treno e del parcheggio Metropark di via Galvaligi di proprietà di “Rete ferroviaria Italiana” per tutti i pendolari gallaratesi che sono costretti a raggiungere tutti i giorni il proprio posto di lavoro o l’Università.

I Socialisti hanno giudicato nei mesi scorsi legittima la decisione dell’Amministrazione Comunale di regolamentare la sosta e il parcheggio nelle vie adiacenti alla stazione nel rione Sciarè, ma erano convinti che la decisione fosse stata presa nell’interesse dei cittadini del rione

In questi giorni hanno scoperto, invece, .che esiste una convenzione antecedente alla delibera della Circoscrizione e dell’Amministrazione comunale firmata il 28/04/2004 tra il Comune di Gallarate e la Metropark SPA che alla pagina 2, alla lettera h recita” si rende necessario adottare misure di controllo e disciplina delle aree circostanti la stazione ferroviaria per consentire un corretto funzionamento del nuovo parcheggio”.

E all’articolo 2 della stessa pagina si legge” ….Alla messa in esercizio del parcheggio, il Comune si impegna ad adottare una disciplina di traffico, conforme ai principi indicati alla lettera h delle premesse, che interessi le vie limitrofe al parcheggio stesso e nello specifico: l’istituzione del divieto di sosta in via Gen.Galvaligi, viale Milano, tratto compreso tra via Torino e via Clerici;….Omissis…………..sosta  regolamentata in via Cattaneo, via Monte Nero, via Gallotti, via Colleoni, via Ferrucci, via Bergamo, via Ivrea, via don Sommariva, via Adda, via Mameli e via Curioni.

I Socialisti non condividono la convenzione firmata dall’Amministrazione comunale con il Metropark per la realizzazione e la gestione del parcheggio di via Galvaligi. I Socialisti sarebbero andati incontro ai bisogni dei pendolari gallaratesi che stanno fuori di casa per lavoro o studio anche 13 ore al giorno piuttosto che agevolare “Rete ferroviaria italiana” e se la prossima primavera l’Unione sarà chiamata ad amministrare la città proporranno di rivedere la convenzione.

Con spirito costruttivo e con l’impegno di andare incontro alle necessità dei cittadini più svantaggiati e più bisognosi.

Il segretario Casà Calogero

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 novembre 2005
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