Trasporti pubblici, Rosa ancora critico con Agesp

In forse la discussione del Piano trasporti prevista per questa sera; frattanto Rosa ribadisce il suo secco "niet" ad aumenti delle tariffe degli autobus

Il Consiglio Comunale di questa sera dovrebbe (il condizionale è d’obbligo, già si parla di rinviare la discussione, ndr) deliberare in merito al Piano del trasporto pubblico, sulla base del quale verranno definiti il capitolato di gara per l’attribuzione del servizio e la politica tariffaria. Il Comune è infatti tenuto ad indire una gara d’appalto per l’assegnazione del servizio del trasporto pubblico. La questione cruciale appare quella del costo dei biglietti e degli abbonamenti, sui quali finora il sindaco Rosa ha tenuto a pié fermo la posizione del blocco integrale delle tariffe. La politica dei trasporti che si andrà a discutere questa sera ha alla sua radice la proposta elaborata dagli assessori che hanno avuto la delega in materia in questi anni, Paola Reguzzoni e Fausto Albè.

In un comunicato diramato oggi, Rosa rilancia la questione dichiarando la sua perentoria contrarietà ad aumenti "indiscriminati e ingiustificati", quali sono per lui quelli ventilati ultimamente nell’ambito del Piano trasporti. “Prima di procedere ad aumenti delle tariffe è fondamentale verificare che siano corrispondenti ai contenuti del piano e del servizio, considerando inoltre che la politica tariffaria sarà una componente importante del bilancio preventivo” dichiara il primo cittadino, da tempo ai ferri corti con Agesp Trasporti – un altro dei numerosi fronti di contenzioso aperti dalla sua amministrazione. Per il sindaco quella sulle tariffe è una scelta politica, "dai risvolti sociali ben precisi": pertanto Rosa chiede che non solo la maggioranza, ma tutto il Consiglio si esprima sull’argomento. Obiettivo prioritario e condiviso resta quello di offrire un servizio che sia il più possibile efficiente. Fin qui il sindaco: “Il problema sta a monte: nella decisione di modificare l’assetto societario di Agesp Trasporti per far entrare un socio privato, STIE, come socio di minoranza (40%) (socio di maggioranza è Agesp Holding che è controllata dal Comune). Questa società (…) avrebbe dovuto, secondo gli impegni assunti sin dal 2002, garantire una gestione tecnica ottimale (…). I risultati gestionali non sono però soddisfacenti (…). E interpretando le insoddisfazioni dei cittadini, finora non ho consentito ad adeguamenti tariffari su biglietti ed abbonamenti". Fra l’altro è stato "congelato" il prezzo degli abbonamenti per gli studenti.

Per quanto riguarda il contenzioso in corso con Agesp Trasporti, Rosa ne rigetta la responsabilità sull’azienda: “noi ci siamo difesi e il TAR ci ha dato ragione”. Qualche mese fa il TAR della Lombardia, infatti, aveva rigettato la domanda di di circa 1.500.000 di euro di risarcimento formulata da Agesp Trasporti nei confronti del Comune, che aveva "blindato" le tariffe. Secondo il tribunale la cifra “non corrisponde a credito liquido e determinato, ma presuppone l’esercizio di un potere dell’ente locale (…) di adeguare le tariffe alle determinazioni regionali o ridurle per fini sociali”; in pratica non poteva essere quantificata così su due piedi. La sentenza ordinava comunque al Comune di contabilizzare gli importi relativi al trasporto pubblico sulla base dei criteri indicati dalla Regione. In seguito, per dirimere una volta per tutte la questione, è stato convocato un tavolo di confronto con il presidente di Agesp Trasporti Giuseppe Zingale e il presidente di Agesp Holding Franco Castiglioni, anche per analizzare il problema generale dei trasporti. “Il Comune non procederà ad alcun rimborso fin quando non avrà tutte le garanzie su quanto effettivamente dovuto” conclude Rosa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2005
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